In questo brano voglio riprendere l’argomento relativo al sistema nervoso considerato però anche dal punto di vista della respirazione basata sulle tecniche orientali.
Il brano che segue è tratto dal libro: Respirazione e salute di Ramacharaka.
Le teorie scientifiche occidentali relative alla respirazione si limitano all’assorbimento dell’ossigeno ed alla sua funzione nel sistema circolatorio,
, mentre la teoria yogi prende in considerazione anche l’assorbimento del prana e le sue manifestazioni nel sistema nervoso.
Nell’uomo si divide in due sistemi: il sistema cerebro-spinale ed il sistema neuro-vegetativo.
Il sistema cerebro-spinale è costituito da tutta quella parte di sistema nervoso contenuta nella cavità cranica e nel canale spinale (il cervello ed il midollo), nonché dai nervi che sono la continuazione di quelli.
Questo sistema presiede alle funzioni della vita animale come volizioni, sensazioni, ecc.
Il sistema neuro-vegetativo include tutta quella parte del sistema nervoso localizzato principalmente nella cavità toracica, addominale e pelvica.
Esso controlla processi interni come la circolazione, la digestione e la respirazione.
Il sistema cerebro-spinale controlla tutti e cinque i sensi, ed è l’impulso che spinge l’Ego a pensare, manifestare il pensiero e mettersi in comunicazione col mondo esterno.
Questo può paragonarsi ad un sistema telefonico, essendo il cervello l’officina centrale, il midollo spinale ed i nervi rispettivamente i cavi ed i fili.
Il cervello è una massa di tessuto nervoso che si divide in tre parti: il cervello propriamente detto, che occupa la parte anteriore, media e posteriore del cranio, il cervelletto, che ne riempie la parte posteriore inferiore ed il midollo allungato che è il principio del midollo spinale ed è collocato si fronte al cervelletto.
Al cervello è dato il compito di espletare le funzioni intellettuali; il cervelletto invece controlla i movimenti dei muscoli volontari.
Dal midollo allungato e dal cervello si dipartono i nervi cranici che si estendono a varie parti del cranio e ad alcuni organi dell’apparato respiratorio, del torace e dell’addome.
Il midollo spinale, che riempie il canale della colonna vertebrale, è una massa di sostanza nervosa che si ramifica nelle vertebre in nervi diretti a tutte le parti del corpo.
Esso è paragonabile ad un grande cavo telefonico ed i nervi a fili di uso particolare.
Il sistema neuro-vegetativo consiste in una doppia fila di ganglî paralleli alla colonna vertebrale, ed in altri ganglî distribuiti nella testa, nel collo, nel petto e nell’addome.
I gangli sono grossi raggruppamenti di cellule nervose, e sono in relazione tra loro per mezzo di filamenti, e con il sistema cerebro-spinale per mezzo di nervi motori e sensitivi.
Dai gangli si ramificano numerose fibre che si dirigono agli organi del corpo, ai vasi sanguigni, ecc.; gli stessi in alcuni punti incontrandosi vanno a formare ciò che si conosce come plesso.
Il potere o la forza, che si trasmette dal cervello a tutte le parti del corpo per mezzo dei nervi, è conosciuto dalla scienza occidentale come forza nervosa, ma lo yogi sa che essa non è altro che una manifestazione del prana che possiede caratteri simili a quelli della corrente elettrica.
Senza il prana, il cuore non può palpitare, né i polmoni respirare, né il sangue circolare; il cervello stesso non potrebbe pensare ed infine tutta la macchina del corpo non funzionerebbe.
Quando si considerano tutti questi fatti, appare evidente a tutti l’importanza dell’assorbimento del prana ed il valore della scienza della respirazione.
entale considera plesso solare l’agglomerarsi dei nervi simpatici e dei gangli che si trovano nelle varie parti del corpo. La scienza yogi insegna che in realtà il plesso è una parte molto importante del sistema nervoso, in quanto funziona come una specie di cervello e disimpegna una delle missioni più importanti dell’economia del corpo umano.
La scienza occidentale pare accostarsi a poco a poco al riconoscimento di questa teoria che gli yogi hanno da secoli: alcuni studiosi occidentali moderni hanno infatti denominato il plesso cervello addominale.
Esso è situato nella regione epigastrica, dietro la bocca dello stomaco ed a ciascun lato della colonna vertebrale.
È composto da materia bianca e grigia somigliante a quella del cervello.
Controlla i principali organi interni e disimpegna un compito molto più grande di quanto si riconosca; infatti, senza entrare profondamente nella teoria yoga, basti dire che gli yogi lo considerano come deposito centrale di prana.
Si sa che un forte colpo dato sul plesso solare può produrre la morte, ed i lottatori approfittano di questa vulnerabilità per abbattere i loro avversari, colpendoli in quella regione.
Il nome di solare è ben scelto per questa parte, perché esso irradia forza ed energia in tutto il corpo, e perfino il cervello dipende da esso come deposito di gran quantità di prana.
Presto o tardi la scienza occidentale riconoscerà la funzione reale del plesso ed esso occuperà nei suoi insegnamenti un posto molto più importante di quanto occupi attualmente.
capitolo sesto
Sono gradite vostre opinioni e considerazioni od esperienze in merito.
Luigi
Per info:
luiscer@tiscali.it
sito web:
www.migliorolamiavita.it
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