Proseguendo il discorso sulla respirazione cito qui di seguito alcune considerazioni riportate dalla dott.sa Rosa Maria Chicco nel suo libro: “Respirare di meno vivere di più”, Che io comdivido completamente.
….Vorrei ora esporre delle considerazioni amare, ma purtroppo non infondate, su alcune circostanze che, pur evidenti, sfuggono in genere all’attenzione di un pubblico a volte troppo fiducioso.
1. La ricerca medica si concentra più sullo studio delle varie malattie che sul modo di mantenere una salute ottimale.
2. Pur senza nulla togliere allo spirito d’abnegazione e all’idealismo della stragrande maggioranza dei medici e ricercatori, la pratica e la ricerca medica sono (anche) delle grandi occasioni di affari (per dottori, ospedali, produttori di attrezzature mediche e medicine, ecc. ...); chi è interessato a questi affari non è, in genere, interessato a mantenere sane le persone; al contrario, più le persone si ammalano, tanto meglio per gli affari.
3. E’ nell’interesse di questi affaristi medici (pochi, ma spesso influenti) che si preoccupano soprattutto del guadagno che si può trarre dalle malattie, criticare e ridicolizzare; e preferibilmente rendere illegali i sistemi in grado di esercitare un’efficace azione preventiva e di mantenere sana la popolazione.
4. L’istruzione e la ricerca medica sono finanziate in gran parte da industrie chimiche e farmaceutiche, che sono in grado di influire sulle decisioni in merito all’istruzione medica e alla fornitura di mezzi finanziari a determinate ricerche anziché ad altre.
5. Le persone che controllano le imprese chimiche - uno dei settori industriali più potenti - sono in una situazione particolare. Da una parte possono inventare, fabbricare e mettere in vendita additivi alimentari, conservanti e coloranti, dolcificanti artificiali, solventi e detersivi inquinanti e dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente, e dall’altra traggono grandi benefici dalle malattie della gente, alla quale vendono medicine.
6. Gli affaristi medici cercano di convincere la popolazione che l’unico modo per curare le malattie, a parte la chirurgia, è quello di ingurgitare medicine. Ci si fa credere che per ogni malattia vi sia una cura, sotto forma di un preparato farmaceutico.
7. I medici sono pagati in base al numero di pazienti che visitano, il che induce molti a lavorare in fretta e furia per vedere il maggior numero di pazienti possibile.
8. I dottori che riescono a guarire i loro pazienti con spirito d’osservazione, pazienza e ragionamento e che non si adeguano alla dottrina medica ortodossa in auge al momento rischiano non solo critiche, ma anche laperdita dell’autorizzazione a praticare, anche di fronte a centinaia di manifestazioni di gratitudine da parte dei pazienti guariti.
E’ noto, infine, che negli Stati Uniti ogni azienda farmaceutica, che voglia ottenere dalla onnipotente FDA l’autorizzazione ad immettere sul mercato una nuova medicina, deve prima provarne l’efficacia in varie fasi di sperimentazione, con un costo dì molti miliardi.
E’ ovvio, quindi, che le aziende abbiano interesse a sperimentare solo medicine brevettabili dalle quali, una volta immesse sul mercato, si possano ottenere ricavi superiori alle spese sostenute per la sperimentazione.
E’ questo uno dei motivi per i quali, ad esempio, non vengono condotte adeguate ricerche sugli effetti di sostanze naturali (piante, erbe, vitamine, minerali, ormoni nella loro forma naturale, ecc. ...) e, quindi, non brevettabili; figurarsi perciò quale interesse possano avere le aziende farmaceutiche a finanziare delle ricerche sul respiro e sull’aria!
L’aria non e~brevettabile o vendibile; è l’essenza stessa della libertà! Ed anche se qualche ricerca venisse effettuata da enti universitari e scientifici veramente indipendenti dalle aziende farmaceutiche, credete veramente che vi sarebbero molti ospedali e dottori pronti ad accettare e diffondere delle scoperte, che dimostrano il beneficio immenso che può derivare per la salute da una tecnica respiratoria che può essere imparata ed usata in molti casi senza bisogno di medici e di costosi trattamenti ed attrezzature?
In queste condizioni, è un miracolo che le ricerche effettuate in Russia stiano iniziando a diffondersi.
Un grosso aiuto viene da Internet, che accelerando in modo esponenziale la diffusione di informazioni in tutto il mondo, rende ormai difficile sopprimere, come non raramente è avvenuto in passato, quelle notizie alla cui divulgazione “l’establishment” medico-farmaceutico non ha interesse….
Esamineremo prossimamente un po’ più da vicino i tre luoghi comuni in materia di respirazione.
Nel frattempo sono sempre graditi vostri Commenti.
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorolamiavita.it
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