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23 febbraio 2014

terapia essena

Mi sembra una tecnica interessanteda approfondire.


Terapia essena

 

È una terapia energetica mentale a metà strada tra il reiki e l'agopuntura. Non si tocca il paziente e l'agopuntura è mentale.

Lavora sui corpi sottili delle persone.... Le energie sottili sono quelle che non vediamo ma che esistono.

Si rifà all'uomo visto dalla teosofia. Dunque dal punto di vista teosofico o spirituale che dir si voglia l'essere umano è composto da vari "strati" di energia dal più sottile, potremmo dire animico, al più grezzo: il fisico. Ora tra questi "strati" vicino a quello fisico c'è il corpo eterico, poi l'astrale e via dicendo; l'astrale è il più conosciuto ed è quello su cui lavorano i terapisti esseni.

Il corpo astrale è quello fotografato dalla camera kirlian, quello
di cui si vedono i colori, il suo bordo più esteriore è l'aura, mentre l'eterico è il corpo subito dopo ed è quello più legato al fisico; questo corpo sottile invisibile ad occhio nudo, ma ben percepibile, è quello che registra il dolore e il piacere, per altro in caso di amputazioni spesso il dolore all'arto permane perchè?


Perchè abbiamo rattoppato il fisico ma non l'eterico e quindi terapie come quella essena consentono di far cessare il dolore poichè esplicano la loro terapia direttamente su questo corpo per effetto di discesa energetica.

L'energia curativa riversata nell'eterico si esprime sul fisico curando il sintomo e permettendo la guarigione sia fisica che emozionale; a volte può succedere che la terapia non guarisca il male fisico, ma spinga la persona verso uno stile di vita o degli interessi che modificano le abitudini o i pensieri sbagliati che hanno creato la malattia, portando così alla guarigione interiore e poi a quella fisica....

Se problema è il pensiero, umorale o emozionale, forse non è sufficiente
eliminare le energie negative, bisognerebbe provvedere a riattivare quelle positive e soprattutto a modificare la percezione emotiva o il modo di pensare o di prendere la vita, piano piano. Con l’aiuto della terapia energetica che riversa energia di alto livello vibrazionale si porta l'essere a cambiare da dentro senza fare violenza; la tecnica non si può spiegare perchè occorrebbe una preparazione teosofica; esistono dei corsi pressochè gratuiti in cui insegnano la base teosofica e la tecnica.


CENNI SULLA TECNICA

L'incontro con il paziente è di accoglienza, lui fornisce il proprio nome, i suoi disturbi fisici; parlando brevemente si cerca di comprendere il suo approccio alla vita poi in silenzio nella calma della piccola saletta di terapia i terapeuti si concentrano attivandosi come canale consapevole e iniziano a lavorare sul paziente.

Il lavorio energetico si potrebbe descrivere così: è come spiegare all'organo malato come dovrebbe essere quando è sano stimolando la sua NATURALE guarigione attraverso l'energia che gli è compatibile specificatamente. Solitamente il paziente sensibile sente quasi subito il miglioramento, anche se a volte si hanno dei casi di peggioramento immediato e miglioramento dopo un paio di giorni dalla terapia.

La terapia essena si integra bene con l'omeopatia e le terapie naturali in genere. I rimedi omeopatici agiscono nello stesso modo ma a livello più fisico. Il termine Terapia Essena pare risalga all'antico gruppo essendo cristiano. Gli Esseni venivano considerati al loro tempo guaritori e si potrebbe dire "terapia cristiana".

Ma gli esseni non erano esattamente come i cristiani anche se avevano molti principi in comune.... ma questa è storia.

Considerazione personale

Sono convinto che il nostro cervello e` molto potente e che ogni disciplina sia giusta.Ognuno deve trovare la sua, anche se la base/meta finale e` unica: la mente ed il cuore.

La nostra mente è forte, se usata bene è uno strumento potentissimo, ma non bisogna mai slegarla dal cuore. Il cuore è la sede dell’amore impersonale, dell'energia del Cristo, dell'energia della creazione e della vita, solo il cuore può rendere bello il brutto. Ogni religione ha delle similitudini tra le energie. Teosofia, il meglio da ognuna che si riconduce all'unita`. L'unità esiste, non c'è solo il caos bisogna solo ricordare che sono gli uomini che hanno scritto i testi e vivono le religioni. L'unità e` pero` relativa e perforando il significato del termine si potrebbe arrivare alla conclusione che ci sono diverse unità che vivono nello stesso tempo e spazio. Ogni unita` e` la sola esistente e tutte esistono allo stesso tempo. L'unità congloba in se tutto ciò che è. Esistono a livelli diversi. Aprire dei varchi tra i livelli e scoprire che esiste un'unità differente può essere una soluzione oppure una disgrazia, comprendere è un dono.

Ary



 

07 luglio 2012

graviola (Annona muricata)

Le qualità di questa pianta sembrano eccezionali.




Graviola – (Annona muricata)

Una grande compagnia farmaceutica era quasi riuscita a far passare sotto silenzio una sbalorditiva ricerca su un anti-cancro naturale

Alcuni tipi di cancro (colon, seno, prostata,ecc) sconfitti da una miracolosa pianta dell’ Amazzonia di cui si è scoperto essere 10.000 volte più potente
di alcuni farmaci chemioterapici

Da oggi il futuro del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza sembrano molto più promettenti che mai. Il merito va ad una pianta che cresce
in Amazzonia, nelle foreste pluviali del sud America: la GRAVIOLA (annona muricata). Molto probabilmente fra non molto tempo potremo cambiare opinione
sulle possibilità di sconfiggere il cancro. Dagli estratti di questa potente pianta potrà essere possibile:

elenco di 4 elementi
• Sconfiggere il cancro in tutta sicurezza con una terapia completamente naturale che non provoca nausea, perdita di peso e di capelli.
• Proteggere il sistema immunitario ed evitare infezioni fatali.
• Sentirsi più forti e sani durante tutto il corso del trattamento.
• Aumentare la propria energia e migliorare l’aspettativa di vita.
fine elenco

Una grande e conosciuta industria farmaceutica statunitense per più di sette anni ha studiato e testato in laboratorio le proprietà della graviola. Non
essendo riuscita a isolare e duplicare in una formula chimica brevettabile i due più potenti componenti della pianta e quindi non potendo trarre grandi
profitti dalla vendita di un farmaco, l’azienda ha abbandonato il progetto evitando di rendere pubblico il risultato della ricerca. Siccome per legge non
si possono brevettare le sostanze naturali (giustamente, la natura appartiene a tutti, non se ne possono brevettare le meraviglie), uno studio clinico
che comporta investimenti per centinaia di migliaia o addirittura milioni di dollari deve avere poi un suo ritorno economico dalla vendita dei prodotti;
nessuna casa farmaceutica condurrà mai degli studi su sostanze che poi chiunque potrebbe coltivare o raccogliere per preparare il proprio rimedio personale.


Fortunatamente uno dei ricercatori di quella compagnia, pur condividendone gli obiettivi di profitto, non poteva accettare la decisione di nascondere al
mondo questo unico killer del cancro. Fu così che ascoltando la sua coscienza e rischiando la carriera decise di contattare e informare la Raintree Nutrition,
una compagnia statunitense che si dedica alla ricerca, al raccolto e alla riforestazione di piante ed erbe nell’Amazzonia. La sua presidente è riuscita
a guarire da una rara forma di leucemia proprio grazie alle piante della foresta pluviale.

Durante le sue ricerche la Raintree Nutrution ha scoperto che anche il NATIONAL CANCER INSTITUTE (NCI) nel 1976 aveva già verificato che gli estratti di
questa pianta erano in grado di attaccare e distruggere le cellule maligne del cancro. Questo studio era però stato archiviato come un rapporto interno
e mai reso pubblico.

Nonostante queste proprietà siano state scoperte già nel 1976, non è mai stato condotto uno studio su esseri umani, quindi nessuna sperimentazione a doppio
cieco e altri test per verificare il valore del trattamento tale da essere pubblicato sulle riviste mediche e quindi universalmente accettato come terapia.
In ogni caso, la graviola ha dimostrato di poter distruggere le cellule del cancro in altri 20 studi di laboratorio. Il più recente, condotto dalla Catholic
University of South Corea agli inizi del 2001, ha rivelato che due composti estratti dai semi della graviola hanno mostrato una “citotossicità selettiva
comparabile all’Adramycin” (un farmaco comunemente usato nella chemioterapia) per le cellule del cancro al colon e al seno, lasciando contemporaneamente
intatte le cellule sane, al contrario di quello che si verifica con la chemioterapia.

In un altro studio, pubblicato sul Journal of Natural Products, ha dimostrato che la graviola non è solo confrontabile con l’Adriamicina, ma la supera
clamorosamente negli studi di laboratorio. Un composto della pianta ha distrutto selettivamente le cellule cancerose del colon con una potenza 10.000 (diecimila!)
volte superiore a quella dell’Adriamicina.

Anche i ricercatori della Purdue University hanno riscontrato che gli estratti delle foglie di graviola hanno eliminato le cellule del cancro in almeno
sei tipi di tumore e sono state particolarmente efficaci contro le cellule del cancro alla prostata e del pancreas (!). Secondo un altro studio, sempre
della Purdue University, estratti di questa pianta hanno isolato e distrutto le cellule del cancro al polmone.

Quindi, le domande più ovvie saranno: perché sono stati condotti solo studi di laboratorio e non sono state diffuse notizie così incoraggianti? Per il
motivo già accennato all’inizio: non essendoci la possibilità di profitti derivanti dalla vendita di un brevetto di un medicinale chimico, nessuna compagnia
farmaceutica investirà enormi risorse finanziarie per uno studio appropriato. Purtroppo questa è una realtà comune a gran parte delle terapie naturali.

Incoraggiata da questi test di laboratorio, la Rain Tree Nutrition ha condotto ulteriori ricerche, anche con l’aiuto delle tribù dell’Amazzonia, per raccogliere
e far riprodurre questa pianta. Oltre ad aver reso disponibile un preparato contenente la sola graviola, questa azienda ha sviluppato un prodotto chiamato
N-TENSE che contiene il 50% di graviola ed il restante 50% una miscela di sei erbe con riconosciute proprietà anticancro: Bitter melon (Mormodica charantia),
Esphinheira Santa (Maytenus illicifolia), Mullaca (Physalis angulata), Vassourinha (Scoparia dulcis), Mutamba (Guazuma ulmifolia), Cat’s Claw – Unghia
di gatto (Uncaria tomentosa).

Purtroppo finora sono stati pochi i medici e pazienti negli USA (pochissimi in Europa) che hanno usato la graviola o il composto messo a punto dalla Rain
Tree Nutrition per combattere il cancro. In ogni caso, secondo le testimonianze pervenute alla Rain Tree Nutrition e al distributore italiano, i primi
risultati sembrano particolarmente incoraggianti.

Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola sono focalizate sulle sue capacità anticancro, la pianta è usata da secoli dalla medicina popolare del
Sud America per trattare un sorprendente numero di disturbi fra i quali:
ansia, ipertensione, influenza, tigna, scorbuto, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia,
diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.

Non ci sono dubbi che un ammalato di cancro dovrebbe poter conoscere tutte le opzioni di trattamento disponibili. La graviola potrebbe fornire l’aiuto
necessario e forse determinante per sconfiggere la malattia, oltretutto, essendone stata riscontrata l’assoluta assenza di tossicità, senza sopportare
i pesanti effetti collaterali provocati dai vari trattamenti farmacologici.

Gentile concessione di
Naturmedica.com

Che questo scritto possa essere di beneficio a molti.
Luigi
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luiscer@tiscali.it

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www.vitamigliore.org
 
 

03 dicembre 2011

La tecnica Cranio Sacrale 1

Credo che sia utile aggiungere queste informazioni sulla tecnica Cranio Sacrale:

La cranio sacrale….

E’ una forma di terapia manuale. Per il trattamento, ci si stende su un lettino da massaggio, vestiti, e si sperimenta il tocco molto leggero delle mani del praticante. Si potranno avvertire un profondo senso di rilassamento, sentire fenomeni di calore, di pulsazione, di qualche cosa che si muove all’interno del corpo, o altre sensazioni.

Questa terapia è così leggera e delicata che non usa manipolazioni. Il terapista ascolta attraverso le mani quello che succede nel tuo corpo e in questo modo identifica e tratta le tensioni e i dolori che ne sono trattenuti.

Confortevole e piacevole, è indicato a persone di ogni età che desiderino ristabilire un equilibrio neuro-vegetativo, alleviare lo stress e incrementare il livello di vitalità e di benessere generale.

Poiché è il corpo, piuttosto che la mente, che stabilisce le priorità, si potrà scoprire che la ragione per cui ci si è rivolti al trattamento non è quella che viene trattata per prima. Alcuni trovano che ci vogliono alcune sedute per abituarsi a quello che stanno sentendo.

La tecnica cranio sacrale (TCS) non ha la pretesa di “curare”, ma solamente di facilitare il potenziale autocorrettivo insito in ogni essere umano. Si propone di promuovere la salute e l’equilibrio dell’individuo nella sua totalità.

Si definisce “cranio sacrale” perché include tutte le ossa del cranio e si estende lungo la colonna vertebrale fino al sacro. Il cervello e il midollo spinale sono ricoperti da membrane protettive che formano intorno ad essi una sorta di involucro unico, nel quale circola il liquido cerebrospinale. Questo liquido viene prodotto e riassorbito all’interno della scatola cranica creando un ritmo, che si propaga in tutto il corpo come un movimento leggerissimo. Attraverso il sistema fasciale, un insieme sottile e continuo di tessuto connettivo, dotato di un certo grado di scorrimento, il ritmo C.S. si espande poi a tutto il corpo.

L’intervento non agisce solamente a livello dei traumi fisici, ma considerato il presupposto dell’unità corpo-mente, il lavoro va ad agire a livello emotivo, risvegliando, sempre attraverso il contatto, le memorie del corpo: il corpo registra i traumi psichici e fisici che possono essere rilasciati attraverso il contatto del corpo.

La TCS è una tecnica messa a punto dall’osteopata John Upledger, professore di Biomeccanica della Facoltà di Medicina Osteopatica presso l’Università del Michigan. Oltre trent’anni fa, nel corso di un intervento chirurgico, egli osservò un movimento delle membrane interne al cranio fino ad allora mai rilevato, e cominciò a studiarlo cercando riscontri sulla salute. Fu così scoperto il ritmo cranio sacrale, e quasi vent’anni di ricerche fu messa a punto una metodologia fondata su questo movimento fisiologico.
Questo ritmo garantisce la corretta e costante nutrizione del cervello, l’organo deputato al mantenimento degli equilibri fisiologici e psicologici nell’essere umano, e appare modificato in presenza di patologie organiche o in seguito a traumi, fisici o psicologici.

E' noto che il cervello e il midollo spinale coordinano tutte le nostre percezioni e i nostri movimenti e regolano tutte le funzioni corporee quali il battito del cuore, la digestione, la respirazione. Nel cervello inoltre si trovano l'ipotalamo e l'ipofisi importante centro che regola ed è a sua volta regolato da altre ghiandole come l'epifisi, la tiroide, il pancreas, le surrenali, le gonadi, e che produce alcuni importanti ormoni.

Questi centri regolano inoltre la percezione della fame e della sete, garantiscono la termoregolazione, hanno influenza sulla respirazione, sull'attività cardiovascolare, sul ritmo sonno-veglia, sulla produzione di ormoni sessuali.

Se il ritmo cranio-sacrale è disturbato a causa di una qualsiasi tensione presente nei tessuti del corpo (come conseguenze di un qualsiasi trauma fisico o emotivo anche di vecchia data o una cicatrice), possono verificarsi inconvenienti che vanno dall'insonnia all'ansia, dalla depressione all'emicrania, dal mal di schiena alla stanchezza cronica, oppure la disfunzione di un organo particolare.

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20 novembre 2011

La tecnica Cranio Sacrale

Oggi vi propongo alcune informazioni sulla Tecnica terapeutica definita Cranio Sacrale, sulla quale mi sembra interessante approfondire la conoscenza.

La tecnica cranio sacrale agisce sulla linea di divisione tra la parte fisica e la parte energetica del corpo umano.

E’ una forma di terapia manuale che, in maniera olistica, agevola il corpo ad utilizzare le risorse disponibili per il proprio schema di Salute.

Durante la seduta è il corpo che decide il lavoro da svolgere in base alle sue priorità e non al problema del momento.

Quando siamo in situazioni di stress o malessere possiamo comunque amministrare la salute perché è nella nostra natura la tendenza a muoverci verso il suo punto di equilibrio.

La terapia agisce sostenendo questa forza che ha il potere di riorganizzarsi continuamente attivando un processo che agevola il corpo a riequilibrarsi.

In effetti è molto semplice, con riguardo ed attenzione, si tratta di ascoltare la salute che si manifesta con movimenti ritmici che si possono sentire appoggiando le mani sul corpo: le ossa del cranio, le membrane meningee entro le quali scorre il liquido cerebrospinale, gli altri fluidi e l’osso sacro si muovono senza cause esterne. Il sistema nervoso è fondamentale nel controllo di questi movimenti. Quindi c’è, all’interno del corpo, un sistema fisiologico che si muove ritmicamente: chiamiamo questo sistema cranio sacrale.

Il fluido cerebrospinale nutre e protegge il sistema nervoso ed il suo scorrere all’interno delle membrane può essere paragonato ad una sorta di onda che ha un movimento ascendente e discendente e questa specie di marea crea ciò che si definisce ritmo cranio sacrale il quale ha vari livelli di espressione.

Attraverso il tessuto connettivo il ritmo può essere ascoltato su tutto il corpo.

In una situazione di trauma, qualsiasi sia la sua natura, fisica od emotiva, i tessuti si contraggono. A volte, in particolari situazioni, i tessuti mantengono la contrazione e così rimane una zona di restrizione del movimento che può dar luogo a disturbi o malattie perché: ”Il movimento è vita e salute, la stagnazione è malattia e morte” (da un proverbio della medicina tradizionale cinese); quindi la salute in queste zone si esprime con difficoltà perché viene limitato o impedito l’estendersi del suo movimento.

Attraverso l’ascolto, si possono individuare le aree di restrizione e facilitarne il movimento impiegando leggerissime pressioni, portando così a migliorare la circolazione del liquido cerebrospinale all’interno delle membrane, questo significa migliorarne il percorso dal cranio al sacro attraverso la colonna, cosa utilissima per le funzioni posturali e viscerali e per migliorare il sistema nervoso.

Una volta normalizzato il ritmo, c’è un’opportunità per il corpo di lasciar andare la memoria di stress eliminando la contrazione, rafforzando così lo stato di salute. Questo risultato avviene in modo soggettivo, per cui il numero di trattamenti è variabile e da valutare di volta in volta perché la terapia continua anche dopo la seduta infatti, nei giorni seguenti, il corpo trasforma i messaggi che ha ricevuto stabilizzando la salute.

Le sedute durano in media 60 minuti e durante questo tempo chi riceve il trattamento resta disteso in una situazione di rilassamento.

Disturbi che possono migliorare con la terapia cranio sacrale sono disfunzioni correlate al sistema nervoso centrale quali: stati d’ansia, depressione, affaticamento cronico, disfunzioni dell’articolazione temporomandibolare e problematiche neurovegetative.

Può applicarsi con vantaggio in lombalgie e dolori cervicali, nevralgie ed infiammazioni del trigemino, dolori cervicali e lombari conseguenti ad incidenti (es. colpo di frusta), scoliosi, autismo e dislessia.

Il tocco gentile rende la terapia ottima anche per bambini e neonati, che possono giovare dell’individuazione tempestiva di disfunzioni del sistema cranio sacrale aiutandolo a svilupparsi evitando disturbi quali difficoltà di apprendimento e iperattività. Per i neonati problemi quali coliche, insonnia, irritabilità, possono essere migliorati con il trattamento.


Luigi

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20 luglio 2011

metil sulfonil metano

Oggi vi propongo la lettura della descrizione di questo composto che mi sembra essere utile per diversi problemi di salute.
Io lo sto sperimentando solo da qualche giorno e per il momento non posso esprimere alcun parere in merito alla sua efficacia.

M.S.M.
È universalmente riconosciuto che per godere di buona salute è necessario riuscire ad ottenere un sufficiente equilibrio e nutrimento del sistema endocrino, cioé tutto il complesso di ghiandole o di cellule implicate nei processi di secrezione interna (ad esempio le ghiandole surrenali, la tiroide, l'ipofisi,ecc).Se questo sistema funziona correttamente, producendo una sufficiente quantità e qualità di ormoni, allora anche tutto il resto dell'organismo ne trae enorme beneficio.
Per funzionare correttamente, le ghiandole endocrine hanno bisogno di sostanze nutrienti di alta qualità quali minerali , proteine, grassi e carboidrati. Se un organismo riceve un'adeguata quantità, la salute e la vitalità dell'individuo potranno aumentare in maniera considerevole. Uno di questi nutrienti essenziali, spesso sottovalutato è lo zolfo, un minerale che dovrebbe essere sempre presente nell'organismo in adeguate quantità.

COS'È IL METIL SULFONIL METANO.
Il metilsulfonilmetano (sigla: MSM) non è un medicinale, è la forma naturale di zolfo organico che si trova anche nel latte e latticini, nella frutta e nei vegetali, nella carne e nel pesce. Si sostiene che il MSM e i composti collegati, DMSO (dimetilsulfossido) e DMS (dimetilsolfuro), forniscano l'85% dello zolfo che si trova in tutti gli organismi viventi. Il ciclo biologico di questi composti naturali comincia negli oceani dove piante ed animali microscopici (plancton) rilasciano dei sali composti di zolfo. Nell'acqua degli oceani questi sali sono trasformati in composti gassosi molto volatili (DMS) che per questa loro natura vengono rilasciati fino a raggiungere gli strati alti dell'atmosfera. Qui, in presenza di ozono e della luce ultravioletta sono convertiti in DMSO e MSM. Diversamente dal DMS, sia il DMSO che il MSM sono molto solubili in acqua, così ritornano sulla terra con la pioggia. Le radici delle piante assorbono velocemente i due composti che così diventano parte integrante della struttura delle piante. Non confondere il MSM con solfiti e solfati, utilizzati come conservanti alimentari che sono estremamente tossici. Il MSM deriva del DMSO (a cui è stato aggiunto un atomo di ossigeno, MSM= DMSO2), un agente terapeutico unico, usato in tutto il mondo per il trattamento di molti disturbi derivati da infiammazioni e dolori. Il MSM possiede tutte le proprietà del DMSO, ma senza il suo odore sgradevole e alcuni effetti secondari. Si presenta sotto forma di polvere bianca inodore e insapore. Si trova in notevoli quantità anche nelle crocifere: broccoli, cavolo cappuccio e cavolfiore. Purtroppo durante la preparazione dei cibi si perdono notevoli quantità, essendo il MSM un minerale idrosolubile viene drasticamente eliminato sia tramite il lavaggio che durante la cottura. L'alternativa sarebbe quella di mangiare cibi crudi e senza lavarli; per ovvi motivi, oggi questa opportunità non è da prendersi nemmeno in considerazione.
Lo zolfo è il quarto minerale come quantità presente nel nostro corpo. È quindi di fondamentale importanza per tutte le funzioni delle nostre cellule. Se siamo carenti di zolfo organico, il nostro organismo non riesce a produrlo da solo per ricostruire delle cellule sane e flessibili. Uno dei suoi compiti è quello di fare in modo che le cellule siano più "permeabili". Questo significa che le cellule possono eliminare più facilmente "i rifiuti" che si formano al loro interno e altrettanto facilmente assorbire le sostanze nutrienti. Questa caratteristica di aumentare la permeabilità delle cellule può spiegare le capacità dell' MSM di lenire il dolore che spesso è causato da un accumulo di sostanze tossiche nelle articolazioni, nei muscoli e nei liquidi.

IL M.S.M. È TOSSICO?
In biologia il MSM è classificato come una delle sostanze meno tossiche, ha un grado di tossicità simile a quello dell'acqua. Il comune sale da tavola è molto più tossico. La dose letale per topi di laboratorio è stata di 20 grammi per chilogrammo di peso. Quando è stato somministrato a dei volontari, non si sono verificati episodi di tossicità con 1g per chilo per 30 giorni di somministrazione. Iniezioni endovenose giornaliere di 0,5 g/Kg per 5 giorni a settimana non hanno prodotto risultati di tossicità misurabile su esseri umani. Il MSM è stato ampiamente testato come ingrediente alimentare senza ottenere alcuna reazione allergica. All'università Oregon Health Sciences University di Portland (USA) è stato eseguito uno studio sulla tossicità del MSM: più di 12.000 pazienti sono stati trattati con dosi di 2 grammi di MSM al giorno per più di sei mesi e non si sono riscontrati seri casi di tossicità.
COSA DICONO I MEDICI.
Il dott. Stanley W. Jacob, per almeno 20 anni ha studiato e raccomandato il MSM ai suoi pazienti ottenendo risultati ragguardevoli. Molti di questi risultati sono stati la riduzione del dolore e dell'infiammazione come pure l'aiuto a problemi relativi ad allergie. Il suo libro: " The Miracle of MSM - The Natural Solution for Pain" (Il miracolo del MSM - La soluzione naturale per il dolore) parla del MSM e comincia così: " .....un'efficace soluzione per .....artrite degenerativa, mal di schiena cronico, dolori muscolari, fibromialgia, tendiniti e borsiti, sindrome del tunnel carpale, dolore post-trauma, infiammazioni e allergie."
COSA DICONO I MEDIA.
Ha suscitato molto interesse negli Stati Uniti la testimonianza del settantenne attore James Coburn, vincitore di un premio Oscar nel 1998, che ha raccontato come sia riuscito a guarire dall' artrite reumatoide che lo stava progressivamente invalidando. Dopo anni di inutili tentativi con ogni tipo di terapia farmacologica, grazie al MSM e ad altre terapie naturali ha potuto riprendere con successo la sua professione.
DOSAGGIO.
Una dose singola non è efficace per migliorare i sintomi. Perciò il MSM è somministrato periodicamente durante il giorno. Risultati apprezzabili di solito si ottengono entro tre settimane.
Il dosaggio effettivo dipende dalla natura, dalla gravità dei sintomi e dal livello di MSM già presente nel sangue. Le persone sane sembrano avere livelli di MSM di almeno 1 PPM (parti per milione), mentre pazienti con i sintomi sopradescritti spesso hanno valori molto più bassi. Comunque, non è necessario sottoporsi ad analisi del sangue per trovare il livello di MSM, una quantità in eccesso non è dannosa, vista l'assoluta non tossicità di questa sostanza.
Può essere somministrato sotto forma forma di polvere cristallina, in capsule o tavolette, oppure nella sua
soluzione acquosa, con Aloe Vera Gel.


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29 marzo 2011

La respirazione che guarisce...

Oggi vi propongo queste considerazioni sulla respirazione che mi sembrano interessanti, anche se forse sono informazioni conosciute da molti di voi.

La respirazione che guarisce...

dy Edoardo Capuano - Posted on 23 gennaio 2010

Polmoni
L’Insegnamento di Peter Deunov tocca anche il tema della salute, più propriamente è una “Medicina dello spirito” nella tradizione occulta; in tale “medicina”,
l’igiene (interiore ed esteriore) la luce solare, l’aria, l’acqua e il cibo sono essenziali.

Cominciamo qui a parlare di respirazione. Per gli interessati all’approfondimento segnalo la possibilità di ottenere
con donation, la dispensa più esaustiva
, che ho tradotto su questo tema dalla raccolta redatta dal Dr Vassil Velev (da Health & Sickness, Bialo Bratsvo publ.) che fu uno dei suoi più cari discepolo
e che ci ricorda che sin dai tempi antichi nelle scuole occulte (come la "Scuola di Vita" di Peter Deunov) si è trattato di medicina. ”Sino ai nostri giorni
si sono preservati metodi e sistemi originali di guarigione. Quando il Maestro li citava, diceva: “Questi metodi sono buoni per la discesa dell’umanità
secondo la legge della involuzione, ma poiché l’umanità sta già cominciando ad evolversi secondo la legge della evoluzione, questi sistemi dovrebbero essere
modificati”.

Come insegnava il Maestro Deunov, durante il processo di involuzione la coscienza umana penetra sempre più profondamente nel mondo materiale fino a che
raggiunge una completa autocoscienza. Dopo di ciò inizia il processo inverso, la via della evoluzione in cui la vita individuale dell’io inizia consapevolmente
a muoversi nella direzione della mente cosmica collettiva, ovvero della vita in nome del “tutto”.

I metodi e i sistemi trasmessi dal Maestro Peter Deunov sono collegati principalmente a questa nuova era dello sviluppo evolutivo della coscienza umana.
Egli applicò principi, leggi e metodi della “natura vivente” ed in campo salutistico diceva che “aderire alle leggi naturali, è la soluzione di tutti i
problemi di salute”

Ciò di cui dobbiamo liberarci, è la comprensione meccanica dell’organismo umano e della natura nel suo complesso. Non siamo solo un corpo fisico: abbiamo
anche un corpo astrale (sensibile), uno mentale (pensiero) ed uno causale. Ognuno di questi corpi adempie ad una funzione speciale ed ha sue energie specifiche.

Questi 4 corpi si interpenetrano e si influenzano l’un l’altro e questo scambio, la sua qualità, è un fatto determinante per la nostra salute.

“Il vero essere umano sano è tale in relazione al piano fisico, emotivo, mentale, ovvero la vera salute è quella in cui mente, emozioni e volontà sono in
piena armonia”,

Ecco qualche anticipazione della
dispensa
a cui accennavo sopra:

“L’aria è il maggior luogo in cui la vita immagazzina le sue energie divine. Dico: l’aria porta i pensieri divini che passano prima attraverso il sistema
respiratorio dove vengono processati e trasformati. Da qui passano nel cervello attraverso il sangue. L’aria è il maggiore conduttore di pensieri. Le attuali
condizioni di vita sono tali che se gli venisse tolta l’aria, l’essere umano non potrebbe percepire pensieri.

In tal senso la respirazione è un atto sacro. Per questa ragione l’essere umano deve respirare in modo appropriato per poter ricevere pensieri divini dall’aria
e quindi passarli poi al cervello.

Tutta l’energia divina che giunge dall’alto, deve prima passare attraverso il sistema respiratorio e da lì salire verso la mente e quindi andare al cuore.
La respirazione è diversa in ogni essere umano. Viene definita dal suo livello di sviluppo. La persona malata di solito respira velocemente; la persona
sana lentamente ed in modo rilassato a seconda del suo livello di sviluppo. Qualsiasi sia la malattia che vi affligge, cercate aiuto nella respirazione
profonda.

Lo scopo finale della respirazione come processo fisiologico è la purificazione del pensiero.

I polmoni rappresentano un complicato laboratorio in cui si incrociano molte energie. Il prana dall’aria penetra nei polmoni ed assiste nell’ozonizzazione
del sangue anche dove l’aria può penetrare a fatica.

Nell’aria cosi purificata vengono impiantati gli elementi della vita.

Un corretto modo di respirare dipende dalla quantità di aria che si riceve e dalla lunghezza del tempo che viene trattenuto. Tanto più la persona trattiene
aria nei polmoni, tanto più diventa forte. Il successo dei suoi sforzi dipende da questo. Alcuni adepti hanno imparato a trattenere l’aria nei loro polmoni
per mezz’ora o addirittura per un’ora.

Le persone che hanno perso equilibrio nella loro vita respirano velocemente.

Quando il respiro è veloce, è tale anche l’ossidazione del sangue e come risultato una parte di esso non può essere purificato. Questa la ragione per cui
molte persone hanno più sangue venoso, impuro.

Se l’ossidazione del sangue è veloce, il metabolismo dell’organismo non è a posto e come risultato una parte del materiale che deve essere bruciato, non
può farlo e quindi si accumula nella forma di sedimento nelle arterie e nelle vene. Abbiamo 7 milioni di pori attraverso i quali contattiamo l’aria a parte
i polmoni dove c’è un contatto diretto con essa. Se non si respira correttamente la pelle del volto e delle mani raggrinzisce prematuramente.

Le rughe dipendono da un crollo del fegato e da una respirazione non corretta

Nelle Scritture si dice: “Dio inalò nelle sue narici il soffio della vita e l’uomo divenne un’anima vivente”.

Significa che attraverso il naso Egli inalò l’aria e l’uomo ricevette la vita Divina. Per questa ragione quando vi trovate in difficoltà dovete respirare.
L’aria è un conduttore di elettricità e di magnetismo. Questa energia passa attraverso il naso e rinnova il sistema nervoso umano. Attraverso l’aria potete
far pensare correttamente al cervello e lo stomaco lavora normalmente.

Una respirazione veloce e superficiale è pericolosa perchè porta a vari disturbi.

Autrice: Cristina Bassi / Fonte:
thelivingspirits.net

Che questo scritto possa essere utile a molti.

Con affetto LUIGIelenco di 2 elementi


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luiscer@tiscali.it

13 giugno 2010

ancora sul respiro

Tempo fa’ ebbi già modo di scrivere sull’importanza della respirazione
Per mantenere una buona salute.
Mi sembra utile riportare anche queste indicazioni di Lowen, le quali se messe in pratica ci possono aiutare anche nella vita quotidiana.
Cinque minuti di respirazione completa, un paio di volte al giorno, ci possono aiutare a stare meglio.


LA RESPIRAZIONE
di Alexander Lowen

Il diritto di essere persona nasce con il primo respiro. L'intensità con cui avvertiamo questo diritto si riflette nel nostro modo di respirare. Se respirassimo tutti come fanno con naturalezza gli animali, il nostro livello energetico sarebbe alto e soffriremmo raramente di stanchezza e depressione cronica. Ma nella nostra cultura il respiro è pero lo più poco profondo e si ha la tendenza a trattenerlo. Peggio ancora, non ci si accorge neppure di avere problemi di respirazione. Ci si butta invece a capofitto nella vita, fermandosi di quando in quando solo per dire agli altri che “si ha appena il tempo di respirare”.

Oggi i programmi degli esercizi insistono soprattutto sul bisogno di respirare profondamente e lo yoga usa da sempre gli esercizi di respirazione nella sua pratica fisica e spirituale. Ma, per quanto preziosi, questi esercizi non spiegano perché le persone trovino tanto difficile respirare in modo naturale. […]

Come tutti sanno, la respirazione fornisce l'ossigeno necessario ad alimentare la fiamma del metabolismo. Purtroppo il corpo non ne può immagazzinare una quantità apprezzabile e se la respirazione si arresta anche per pochi minuti sopravviene la morte. (Si riesce invece a sopravvivere per giorni senza acqua e per mesi senza cibo.) Ma la respirazione non è semplicemente un'operazione meccanica: è un aspetto del fondamentale ritmo corporeo di espansione e contrazione che si manifesta anche ne battito cardiaco. Più ancora, è un'espressione della spiritualità del corpo. Dice la Bibbia che quando Dio creò l'uomo prese un pezzo di argilla e vi soffiò la vita. L'idea che l'aria contenga una qualche forza essenziale alla vita è un elemento importante anche nella filosofia indiana, in cui è chiamata prana. L'ossigeno è una tale forza vitale che ha il potere di infiammare una sostanza inerte come il legno. Ha la stessa proprietà dell'organismo vivente.

La respirazione ha un legame diretto con lo stato di eccitazione del corpo. Se siamo rilassati e calmi, respiriamo adagio e senza sforzo. Negli stati di profonda emozione la respirazione diventa più rapida e intensa. Se abbiamo paura, inspiriamo a scatti e tratteniamo il respiro. Se siamo tesi, la respirazione è poco profonda. È vero anche il contrario: inspirando profondamente favoriamo il rilassamento del corpo.

Ebbi la mia prima esperienza sul rapporto tra tensione e respirazione al corso allievi ufficiali di completamento, durante un addestramento con il fucile al poligono di tiro. Per quanto mi sforzassi, non riuscivo a piazzare un colpo sul bersaglio. Un istruttore che mi stava osservando mi suggerì di respirare profondamente tre volte e di premere adagio il grilletto durante l'ultima espirazione. Mi disse che, fino a quando avessi trattenuto il fiato mentre sparavo, avrei avuto il corpo teso e i sarebbe tramata la mano. Aveva ragione, come constatai quando ripresi a sparare. Questa esperienza mi impressionò, ma non feci nulla finchè non fui in terapia con Wilhelm Reich. Mi resi conto allora che spesso trattenevo il respiro, una tendenza che sono riuscito a contrastare concentrando l'attenzione sulla respirazione. Questo accorgimento mi è stato più volte utilissimo per ottenere il maggior rilassamento possibile durante il trattamento odontoiatrico. A meno che il dentista non debba usare il trapano in una zona ipersensibile, riesco facilmente a sopportare il dolore e non ho bisogno di anestesia. Negli anni seguenti alla terapia con Reich ho lavorato sulla mia respirazione, prima divenendone più consapevole, poi effettuando gli esercizi di respirazione bioenergetica […]. essi differiscono dai normali esercizi di respirazione perché mirano a far acquisire un modo di respirare profondo, naturale e involontario. Non insisterò mai abbastanza sull'importanza che ha avuto per me questo lavoro: ha migliorato la mia salute, ha dato più vigore alla mia vita e mi ha consentito di affrontare più liberamente e facilmente qualsiasi situazione di stress. Mi è stato particolarmente prezioso ogni volta che ho dovuto parlare in pubblico, perché mi ha messo in grado di evitare la tensione provocata dal trovarsi di fronte a numerosi ascoltatori.

È essenziale rendersi conto di come respiriamo, osservare se inspiriamo attraverso il naso o la bocca, o se tratteniamo il respiro. Il sospiro è un valido indizio poiché è una risposta all'azione di trattenere inconsciamente il respiro. La respirazione normale è un fenomeno udibile e diventa anche più udibile quando dormiamo. La respirazione quasi impercettibile è una respirazione seriamente inibita. Diversamente dal sospiro, in cui aria viene emessa, lo sbadiglio ne comporta l'introduzione. Lo sbadiglio è un segno di stanchezza o di sonno (sbadigliamo quando la nostra energia dev'essere reintegrata) o anche di noia. In una situazione stimolante ed eccitante la respirazione è forte e l'energia aumenta.

La respirazione naturale – ossia il modo di respirare del bambino o dell'animale – interessa l'intero corpo. Non tutte le parti vi sono impegnate attivamente, ma tutte sono influenzate in maggiore o minor misura dalle onde respiratorie che lo attraversano. Quando inspiriamo, l'onda parte dal profondo della cavità addominale e sale verso la testa. Quando espiriamo, scende dalla tersa verso i piedi. Le onde possono essere osservate facilmente, come può esserlo ogni disturbo del processo della respirazione. Un disturbo comune è l'arresto dell'onda a livello dell'ombelico o delle ossa pelviche, che le impedisce di far partecipare al processo respiratorio il bacino o la cavità addominale profonda, con il risultato di una respirazione debole. La respirazione profonda interessa la cavità addominale inferiore che si gonfia nell'inspirazione e si ripiega nell'espirazione. Può sembrare un'immagine sbagliata poiché, in realtà, l'aria non entra mai nella cavità addominale; tuttavia, quando respiriamo profondamente, la cavità addominale profonda si dilata e permette anche ai polmoni di dilatarsi più facilmente e completamente verso il basso. Poiché è in questa direzione che avviene la maggiore dilatazione dei polmoni, la respirazione diventa più agevole e al tempo stesso più piena. È così che respirano tutti i bambini piccoli.

Nella respirazione poco profonda i movimenti sono limitati al torace e alla zona del diaframma. Il movimento verso il basso del diaframma è ridotto costringendo i polmoni a dilatarsi verso l'esterno. Il corpo è così sottoposto a una tensione, perché la dilatazione della rigida cassa toracica richiede più sforzo di quella della cavità addominale. È lecito, chiedersi perché sia questa la forma di respirazione più comune, dal momento che comporta più lavoro e fa entrare meno ossigeno per lo sforzo. Per rispondere alla domanda occorre rendersi conto del nesso fra respirazione e sentimento.

Respirare profondamente è sentire profondamente. Se respiriamo in profondità nella cavità addominale, quella regione si anima. Se la nostra respirazione non è profonda, reprimiamo certi sentimenti associati all'addome. Uno di questi è la tristezza, poiché l'addome è interessato al pianto profondo, che è chiamato in inglese bell cry (pianto di pancia). C'è in quel pianto una profonda tristezza che in molti casi rasenta la disperazione. I bambini imparano assai presto nella vita che tirando in dentro la pancia e irrigidendola riescono a isolare sentimenti penosi di tristezza e dolore. Può sembrare elegante non avere un filo di pancia, come le modelle che compaiono generalmente sulle pagine delle riviste di moda mettendo in risalto la loro giovinezza. Ma un addome piatto denota una mancanza di pienezza della vita. Quando definiamo qualcosa come piatto intendiamo dire che manca di colore, di eccitamento, di gusto.

Ho udito spesso persone con l'addome piatto lamentarsi del loro vuoto interiore. Una scarsa sensibilità in questa parte del corpo significa anche che nel bacino mancano le dolce sensazioni sessuali di calore e fusione. Negli individui di questo tipo l'eccitazione sessuale è per lo più confinata ai soli organi genitali. È un problema che nasce dalla repressione delle sensazioni sessuali nell'infanzia. Se si preme sul ventre con un pungo non si avverta alcuna resistenza, come se nella parte inferiore dell'addome ci fosse un buco. Invece questo buco non lo si sente quando il ventre è pieno e arrotondato. In questi casi è necessario far compiere all'individuo una respirazione addominale profonda che possa ridare vita e sensibilità a quella parte del corpo.


Tratto da La Spiritualità del Corpo di Alexander Lowen.

Che questo scritto possa essere utile a tutti coloro che lo leggono.

Luigi

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luiscer@tiscali.it

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www.migliorarelapropriavita.it

05 novembre 2009

il cloruro di magnesio per la salute

Mi è arrivata questa informazione sul cloruro di magnesio che mi piace condividere con voiIl cloruro di magnesio per la salute

UN RIMEDIO STRAORDINARIO CONTRO IL MALE INCURABILE E ALTRI PROBLEMI.

I campi d'azione
Il magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni
catalizzatrici, come i reni, per eliminare l’acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle più sottili
membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate, per evitare infarti purificando il sangue,
rinvigorisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù, fino alla vecchiaia. Il magnesio è di tutti
gli elementi il meno somministrato.

Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori. Perciò
deve essere preso secondo l’età: da 40 a 55 anni mezza dose; da 55 a 70 anni una dose al mattino;
da 70 a 100 anni una dose al mattino e una alla sera.

Attenzione! per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e
confezionati) un po’ di più, mentre per le persone che vivono in campagna, un po’ di meno.

Il magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l’uso se ne perde il beneficio. Non si potrà
sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte
queste cose saranno molto più attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si
lascerà persuadere dalla pigrizia invece di godere di una salute radiosa.

Il Magnesio non è una medicina ma un alimento senza controindicazione ed è compatibile con
qualsiasi cura farmacologica in corso,. La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi
l’equivalente di 3 dosi e, non riuscendovi, dovrebbe integrarne la dose al di fuori del cibo, per non
ammalarsi. Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi indicate per le
persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete la dose per un dolore soltanto e gli
eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perché il sale mette in ordine tutto il corpo.

Le persone ormai senza speranza di guarire dal male detto “becco di pappagallo”, dal male al
nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace,
indolore, semplice e non cara. Allo stesso tempo funziona anche per tutti i dolori causati da
carenza di magnesio trascurata fino all’artrosi.

PREPARAZIONE: Sciogliere 20 grammi di cloruro di magnesio in 1 litro d’acqua. Dopo
aver bene mescolato conservare in un recipiente di vetro (bottiglia) non nella plastica. Una dose
equivale a una tazzina da caffè . Berla al mattino a digiuno.

Prostata: per esempio, un anziano non riusciva ad urinare. La sera in cui doveva operarsi di
prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare e dopo una
settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta fino a
ritornare normale: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla era. Riscontrato il
miglioramento prenderne come prevenzione.

Acciacchi della vecchiaia: rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, per insufficiente
attività cerebrale: alla sera.. una dose al mattino una dose al pomeriggio e una dose.

Becco di pappagallo, nervo sciatico, artrosi cervicale: L’acido urico si deposita nelle articolazioni
del corpo e in modo visibile nelle dita, che così si gonfiano, e questo perché i reni non funzionano
bene per mancanza di Magnesio.

Cancro: tutti noi ne abbiamo una piccola dose. Si annida nelle cellule mal sviluppate per
mancanza di qualche sostanza (cibi sofisticati) o per la presenza di particolari tossine. Queste
cellule anarchiche non si armonizzano con quelle sane, non servono a nulla, ma sono inoffensive
entro una certa quantità che il magnesio combatte facilmente, rinvigorendo quelle sane.

Purtroppo tutto il processo del cancro, lento, non causa nessun dolore di avviso, così da segnalare
il tumore, che mette da parte i veleni virus molto differenziati, che occupano le cellule sane in
ramificazioni (come il granchio, che in latino si chiama “cancer” = cancro) Così il magnesio può
solamente frenare un po’ il male, non guarire. Ci sono però lievi sintomi: se nel parentado ci sono
stati già casi di cancro, noduli sotto la pelle del seno. Così il magnesio è il miglior preventivo
affinchè il cancro non progredisca e diventi tumore.

Oltre ad evitare alimenti cancerogeni, la cosa più importante è tener presente l’equilibrio minerale
prendendo cloruro di magnesio in dosi di prevenzione: basta che il corpo sia debitamente
mineralizzato per poter vivere liberi da quasi tutti i dolori.

http://italia.hyperbanner.net/index.dbm?main=bnr_codegeniID=8721
La ricetta
Dosi: 20 grammi in 1 litro d’acqua. Bere una tazzina da caffè 3 volte al giorno per una
settimana, poi per 2 volte al giorno per un’altra settimana e poi 1 volta al giorno per sempre!!!

Che questo scritto possa di beneficio per molti.

Luigi
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10 ottobre 2009

Ancora sui fiori di Bach

Mi piace segnalarvi questo scritto sui fiori di Bach apparso recentemente sul sito:
www.spaziosacro.it

Bach è un curatore di anime, i Fiori , i suoi guaritori. Con i suoi rimedi egli intendeva risvegliare vibrazioni ed aprire i nostri canali energetici per
ricevere il nostro Se spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, attingendola dai FIORI e per comprendere
e superare il difetto che causa dolore e ci scollega con il nostro Se Divino. Il Dottor Bach "scoprì" 38 rimedi floreali più una miscela di 5 fiori adatti
per i casi di emergenza, chiamata "Rescue". I fiori agiscono a livello psico-spirituale, e di conseguenza anche sul piano fisico, poichè siamo Creature
Olistiche. Essi non interferiscono con altre terapie anzi, accelerano il ristabilimento poichè vanno a curare l'origine e non il sintomo della malattia.
Oltre allo studio tradizionale dei FIORI di BACH, abbiamo deciso di utilizzare anche il PRINCIPIO TRANSPERSONALE di R. OROZCO. Lo sperimentiamo quotidianamente
e dona ottimi risultati. E BACH non era nuovo a questo ! Prendiamo le parole di OROZCO per spiegarci meglio:” L'energia è reale, la forma fisica è "relativamente
irreale. Gli stessi principi vibrazionali della mente hanno creato il mondo fisico.

Quindi la mente e la natura sono una cosa sola.
Bach era un esperto nel mettere i principi in relazione tra loro e diceva che ognuno dei Fiori, che lui stesso definì di ordine superiore, equivale esattamente
a un principio di pensiero o di sentimento umano. Per dirla in parole semplici, Bach scoprì che l'energia di ciascuno dei 38 fiori da lui scelti vibrava
allo stesso modo di determinati pensieri o sentimenti!!!!!!!!!!

Bach metteva dunque, in correlazione dei principi: ogni FIORE da lui scoperto, agisce secondo un PRINCIPIO UNIVERSALE. Bach comprese che i fiori agiscono
in modo generico, universale perchè sono principi vibrazionali ampi, e per questo motivo non ne limita l'uso unicamente alla correlazione di manifestazioni
legate alla personalità o al comportamento occasionale, ma lo estende a qualunque manifestazione si verifichi in un organismo vivente, sia che si tratti
di pensiero, comportamento della persona, del movimento delle dita di una mano o di una pianta.

I PRINCIPI TRANSPERSONALI sono tutte le applicazioni floreali che non vengono prescritte a partire da caratteristiche della personalità. Non si dà l'interpretazione
del perchè succede una certa cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale.

Il PRINCIPIO TRANSPERSONALE è il modello vibrazionale generico in squilibrio o in disarmonia. Esso non è una alternativa al trattamento floreale convenzionale,
ma il suo completamento.
Infatti se prendiamo il fiore in se, con le sue segnature, possiamo affermare che la sua essenza è di per sè traspersonale , stiamo parlando del suo principio
vibrazionale che agisce indipendentemente dal fatto che lo si assuma, che lo si applichi su di una persona, su un arto, su di un animale o su di una pianta.”

Che questo scritto possa essere utile a molti.

Luigi
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09 ottobre 2009

ancora sui fiori di Bach

Mi piace segnalarvi questo scritto sui fiori di Bach apparso recentemente sul sito:
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Bach è un curatore di anime, i Fiori , i suoi guaritori. Con i suoi rimedi egli intendeva risvegliare vibrazioni ed aprire i nostri canali energetici per
ricevere il nostro Se spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, attingendola dai FIORI e per comprendere
e superare il difetto che causa dolore e ci scollega con il nostro Se Divino. Il Dottor Bach "scoprì" 38 rimedi floreali più una miscela di 5 fiori adatti
per i casi di emergenza, chiamata "Rescue". I fiori agiscono a livello psico-spirituale, e di conseguenza anche sul piano fisico, poichè siamo Creature
Olistiche. Essi non interferiscono con altre terapie anzi, accelerano il ristabilimento poichè vanno a curare l'origine e non il sintomo della malattia.
Oltre allo studio tradizionale dei FIORI di BACH, abbiamo deciso di utilizzare anche il PRINCIPIO TRANSPERSONALE di R. OROZCO. Lo sperimentiamo quotidianamente
e dona ottimi risultati. E BACH non era nuovo a questo ! Prendiamo le parole di OROZCO per spiegarci meglio:” L'energia è reale, la forma fisica è "relativamente
irreale. Gli stessi principi vibrazionali della mente hanno creato il mondo fisico.

Quindi la mente e la natura sono una cosa sola.
Bach era un esperto nel mettere i principi in relazione tra loro e diceva che ognuno dei Fiori, che lui stesso definì di ordine superiore, equivale esattamente
a un principio di pensiero o di sentimento umano. Per dirla in parole semplici, Bach scoprì che l'energia di ciascuno dei 38 fiori da lui scelti vibrava
allo stesso modo di determinati pensieri o sentimenti!!!!!!!!!!

Bach metteva dunque, in correlazione dei principi: ogni FIORE da lui scoperto, agisce secondo un PRINCIPIO UNIVERSALE. Bach comprese che i fiori agiscono
in modo generico, universale perchè sono principi vibrazionali ampi, e per questo motivo non ne limita l'uso unicamente alla correlazione di manifestazioni
legate alla personalità o al comportamento occasionale, ma lo estende a qualunque manifestazione si verifichi in un organismo vivente, sia che si tratti
di pensiero, comportamento della persona, del movimento delle dita di una mano o di una pianta.

I PRINCIPI TRANSPERSONALI sono tutte le applicazioni floreali che non vengono prescritte a partire da caratteristiche della personalità. Non si dà l'interpretazione
del perchè succede una certa cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale.

Il PRINCIPIO TRANSPERSONALE è il modello vibrazionale generico in squilibrio o in disarmonia. Esso non è una alternativa al trattamento floreale convenzionale,
ma il suo completamento.
Infatti se prendiamo il fiore in se, con le sue segnature, possiamo affermare che la sua essenza è di per sè traspersonale , stiamo parlando del suo principio
vibrazionale che agisce indipendentemente dal fatto che lo si assuma, che lo si applichi su di una persona, su un arto, su di un animale o su di una pianta.”

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19 luglio 2009

La programmazione neuro linguistica

Non ho provato direttamente la tecnica, ma mi sembra anche questo metodo una opportunità che valga la pena di sperimentare.
Parte del testo che segue è stato preso da Wikipedia.


La Programmazione Neuro Linguistica

Secondo gli sviluppatori di questa metodologia si tratta di un modello applicativo capace di facilitare il cambiamento, tramite un insieme di tecniche e
strumenti (frutto anche dell'integrazione tra
psicologia, linguistica, cibernetica
e teoria dei sistemi
) relativi alla comunicazione, alla percezione e all’esperienza soggettiva.

L’idea centrale della PNL è che i pensieri, i gesti e le parole dell’individuo interagiscono tra loro nel creare la percezione del mondo. Modificando la
propria visione (detta mappa del mondo, ovvero il sistema di credenze relativo a ciò che è la
realtà
esterna e a ciò che è la realtà interna), la persona può potenziare le proprie percezioni, migliorare le proprie azioni e le proprie performance. La percezione
del mondo e la risposta ad esso possono essere modificate applicando opportune tecniche di cambiamento. La PNL insegna a sviluppare abitudini/reazioni
di successo, amplificando i comportamenti facilitanti/efficaci e diminuendo quelli limitanti/indesiderati. Il cambiamento può avvenire riproducendo con
attenzione i comportamenti e le credenze delle persone di successo (modellamento). La PNL sostiene che le persone possiedono in sé tutte le risorse per
avere successo. Bandler e Grinder scelsero tre terapeuti di successo –
Fritz Perls,
Virginia Satir
e
Milton Erickson
– come modelli ispiratori della PNL. I due studiosi analizzarono gli schemi di comportamento e di pragmatica dell'azione terapeutica dei tre e svilupparono
schemi specifici per la comunicazione in generale, la costruzione della relazione rapport (rapporto empatico positivo) tra soggetto bisognoso di aiuto
e terapeuta e le conseguenze positive in termini di miglioramento personale.

Il nome scelto dai fondatori della disciplina sintetizza queste componenti:

elenco di 3 elementi
• Programmazione: le modalità umane di comportamento sono variabili e si fondano sulla percezione e sull'esperienza individuali. C'è una gamma predefinita
di comportamenti (programmi o schemi), che funzionano in modo inconsapevole ed automatico.
• Neuro: ogni comportamento umano è fatto di processi neurologici. Il
sistema nervoso
riceve stimoli dagli organi di senso (
vista, tatto, udito, olfatto
e gusto
) e li rielabora come percezioni e rappresentazioni.
• Linguistica: i processi mentali umani sono codificati, organizzati e trasformati attraverso il
linguaggio
. Le parole sono ponti che collegano le rappresentazioni interne del mondo con l'esperienza. Il linguaggio è l'espressione individuale della nostra percezione
soggettiva.
fine elenco


Tra i vari argomenti sviluppati:

- Come crearsi nuove opportunità di miglioramento e sviluppo;

- Come identificare le proprie abitudini nocive e sostituirle con buone abitudini;

- Come “innescare” volontariamente sensazioni di piacere, divertimento ed energia in sé e negli altri attraverso la Programmazione Neuro-Linguistica, ed essere
in grado di riattivare quelle sensazioni;

- Come “disinnescare” rapidamente dolore, frustrazione,
sfi ducia, disperazione.


Con l’augurio che questo scritto possa essere di beneficio per molti.

Luigi Cerruti
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12 settembre 2008

Che cosè la riflessologia?

??Cosè la Riflessologia

Oggi vi propongo alcune note sulla riflessologia, che insieme allo Shiatsu ed ad altre tecniche energetiche, che man mano andremo ad esaminare anche se in modo non troppo approfondito per rendere il contenuto facilmente comprensibile al maggior numero di lettori, io utilizzo nei trattamenti che ho definito “massaggio riequilibratore delle energie”.
La riflessologia, è una terapia naturale che cura secondo lo stesso principio utilizzato dall’agopuntura e dallo shiatsu: ogni organo ha un suo punto corrispondente
in altre zone del corpo che, opportunamente sollecitate, agiscono sull’organo stesso spingendolo a reagire con una risposta automatica e involontaria.

Sappiamo che il corpo ricerca naturalmente l’equilibrio attraverso le sue capacità auto curative: la semplice pressione e il massaggio in determinati punti
facilitano e accelerano questo processo, in quanto lo stimolano a cercare in se stesso la forza e l’energia da distribuire agli organi e alle strutture
più deboli per migliorarne l’efficienza.

E’ una terapia curativa, ma la sua funzionalità principale rimane quella preventiva, che può essere utilizzata senza trascurare qualsiasi altra possibilità terapeutica.
Infatti,massaggiando quotidianamente i punti che riflettono il nostro punto debole che anche il più sano possiede, e quelli momentaneamente dolorosi si possonoprevenire ed alleggerire i vari disturbi perché si risveglia la vitalità
e si mette in moto la forza dell’intero organismo. Come funzioni non è ancora certo, qualcuno parla di canali attraverso i quali scorre l’energia, per
altri si tratta dell’azione di milioni di terminazioni nervose, per altri ancora le onde generate dal massaggio provocano una reazione chimica sugli organi
corrispondenti al punto massaggiato: le opinioni sono varie, non sappiamo esattamente come, ma il fatto è che funziona.


Luigi
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