Credo che anche queste poche righe possono essere fonte di riflessione.
La Bellezza
E la bellezza non è bisogno, ma estasi.
Non è una bocca riarsa, né una mano vuota protesa,
ma piuttosto un cuore che arde e un’anima incantata.
Non è l’immagine che vorreste vedere,
e neppure la canzone che vorreste sentire,
ma un’immagine visibile anche a occhi chiusi,
e un canto che potete udire anche tappandovi le orecchie.
Non è la linfa nella corteccia rugosa,
né un’ala attaccata a un artiglio,
ma piuttosto un giardino eternamente in fiore
e uno stormo di angeli sempre in volo.
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorolamiavita.it
22 gennaio 2010
16 gennaio 2010
poesie di Hermann Hesse
Anche questa è una poesia che può aiutarci a meditare.
Meditazione (poesia di Hermann Hesse)
"Divino ed eterno è lo spirito. / Verso di esso, di cui noi siamo immagine e strumento / va il nostro cammino; il nostro più profondo anelito è: / divenire come lui, trasmutarci nella sua luce".
Divino ed eterno è lo spirito.
Verso di esso, di cui noi siamo immagine e strumento
va il nostro cammino; il nostro più profondo anelito è:
divenire come lui, trasmutarci nella sua luce.
Ma siamo terrestri e mortali,
su noi creature l’inerzia carica il peso.
La natura, è vero, ci seduce
con la sua bellezza e il suo materno calore:
la terra ci allatta, ci adagia nella culla e nella bara,
ci invita a restare quaggiù tra i suoi fiori;
ma la natura non ci appaga:
il lampo premonitore dello spirito immortale
attraversa il suo materno incanto,
paternamente, fa del bambino un uomo:
estingue l’innocenza, ci sveglia alla lotta, alla coscienza.
Così tra madre e padre,
tra corpo e spirito,
oscilla il più fragile figlio del creato:
trepida anima umana, capace di soffrire
come nessun essere al mondo
e capace della cosa più alta:
l’amore nella fede e nella speranza.
Arduo è il suo cammino, colpa e morte sono il suo anelito,
spesso traligna nelle tenebre, spesso
sarebbe meglio per lui non esser nato.
Ma sempre splende su di lui la sua missione,
la sua destinazione: la luce, lo spirito.
E noi sentiamo: egli, il vulnerabile,
è amato dall’Eterno di speciale amore.
Per questo a noi, fratelli nell’errore,
l’amore è possibile anche nella discordia.
E non la condanna, non l’odio,
ma l’amore paziente,
la pazienza amorevole ci conduce
più vicini alla sacra meta.
Che questo scritto possa essere di aiuto a molti.
Luigi
Per info:
lusceer@tiscali.it
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Meditazione (poesia di Hermann Hesse)
"Divino ed eterno è lo spirito. / Verso di esso, di cui noi siamo immagine e strumento / va il nostro cammino; il nostro più profondo anelito è: / divenire come lui, trasmutarci nella sua luce".
Divino ed eterno è lo spirito.
Verso di esso, di cui noi siamo immagine e strumento
va il nostro cammino; il nostro più profondo anelito è:
divenire come lui, trasmutarci nella sua luce.
Ma siamo terrestri e mortali,
su noi creature l’inerzia carica il peso.
La natura, è vero, ci seduce
con la sua bellezza e il suo materno calore:
la terra ci allatta, ci adagia nella culla e nella bara,
ci invita a restare quaggiù tra i suoi fiori;
ma la natura non ci appaga:
il lampo premonitore dello spirito immortale
attraversa il suo materno incanto,
paternamente, fa del bambino un uomo:
estingue l’innocenza, ci sveglia alla lotta, alla coscienza.
Così tra madre e padre,
tra corpo e spirito,
oscilla il più fragile figlio del creato:
trepida anima umana, capace di soffrire
come nessun essere al mondo
e capace della cosa più alta:
l’amore nella fede e nella speranza.
Arduo è il suo cammino, colpa e morte sono il suo anelito,
spesso traligna nelle tenebre, spesso
sarebbe meglio per lui non esser nato.
Ma sempre splende su di lui la sua missione,
la sua destinazione: la luce, lo spirito.
E noi sentiamo: egli, il vulnerabile,
è amato dall’Eterno di speciale amore.
Per questo a noi, fratelli nell’errore,
l’amore è possibile anche nella discordia.
E non la condanna, non l’odio,
ma l’amore paziente,
la pazienza amorevole ci conduce
più vicini alla sacra meta.
Che questo scritto possa essere di aiuto a molti.
Luigi
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10 gennaio 2010
Contribuisco alla Pace
Oggi voglio sottoporvi questo scritto che mi sembra un buon argomento di meditazione.
Contribuisco alla Pace
Contribuisco alla pace quando mi sforzo di esprimere il meglio di me stesso nelle mie relazioni con gli altri
Contribuisco alla pace quando metto la mia intelligenza e le mie competenze al servizio del Bene
Contribuisco alla pace quando provo compassione verso tutti coloro che soffrono
Contribuisco alla pace quando considero tutti gli esseri umani come miei fratelli e sorelle, qualunque siano la loro razza, cultura e religione
Contribuisco alla pace quando mi rallegro per la felicità degli altri e prego per il loro benessere
Contribuisco alla pace quando ascolto con rispetto e tolleranza le opinioni divergenti od opposte alle mie
Contribuisco alla pace quando invece della forza adopero il dialogo per regolare ogni conflitto
Contribuisco alla pace quando rispetto la natura e la preservo per le generazioni future
Contribuisco alla pace quando non cerco d’imporre agli altri il mio concetto di Dio
Contribuisco alla pace quando faccio della pace il fondamento del mio ideale e della mia filosofia
CONTRIBUTO ROSACROCIANO ALLA PACE
Luigi
Per info:
Luiscer@tiscali.it
Sito web:
migliorolamiavita.it
Contribuisco alla Pace
Contribuisco alla pace quando mi sforzo di esprimere il meglio di me stesso nelle mie relazioni con gli altri
Contribuisco alla pace quando metto la mia intelligenza e le mie competenze al servizio del Bene
Contribuisco alla pace quando provo compassione verso tutti coloro che soffrono
Contribuisco alla pace quando considero tutti gli esseri umani come miei fratelli e sorelle, qualunque siano la loro razza, cultura e religione
Contribuisco alla pace quando mi rallegro per la felicità degli altri e prego per il loro benessere
Contribuisco alla pace quando ascolto con rispetto e tolleranza le opinioni divergenti od opposte alle mie
Contribuisco alla pace quando invece della forza adopero il dialogo per regolare ogni conflitto
Contribuisco alla pace quando rispetto la natura e la preservo per le generazioni future
Contribuisco alla pace quando non cerco d’imporre agli altri il mio concetto di Dio
Contribuisco alla pace quando faccio della pace il fondamento del mio ideale e della mia filosofia
CONTRIBUTO ROSACROCIANO ALLA PACE
Luigi
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09 gennaio 2010
Ama anche se difficile
Riprendo la pubblicazione su questo blog, che presto cambierà nome, con una poesia che può aiutarci a meditare.
AMA ANCHE SE DIFFICILE
Sii paziente per tutto quello
che non è risolto nel tuo cuore
e prova ad amare le questioni
per quello che sono.
Non cercare risposte
che non ti possono essere date
poichè non saresti in grado di sopportarle.
Importante è vivere ogni cosa.
Vivi con le tue domande da subito.
E forse potrai, gradualmente
e senza notarlo,
giungere alle risposte
entro un qualche giorno lontano.
(Rainer Maria Rilke)
Che questo scritto possa essere di beneficio a molti.
Luigi
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorolamiavita.it
AMA ANCHE SE DIFFICILE
Sii paziente per tutto quello
che non è risolto nel tuo cuore
e prova ad amare le questioni
per quello che sono.
Non cercare risposte
che non ti possono essere date
poichè non saresti in grado di sopportarle.
Importante è vivere ogni cosa.
Vivi con le tue domande da subito.
E forse potrai, gradualmente
e senza notarlo,
giungere alle risposte
entro un qualche giorno lontano.
(Rainer Maria Rilke)
Che questo scritto possa essere di beneficio a molti.
Luigi
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26 dicembre 2009
E' Natale
Credo che questo messaggio di madre Teresa sia una fonte di meditazione per tutto l’anno.
E' Natale !
E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta .;
che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Madre Teresa di Calcutta
Per info:
Luiscer@tiscali.it
Sitoweb:
www.migliorolamiavita.it
E' Natale !
E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta .;
che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Madre Teresa di Calcutta
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05 novembre 2009
il cloruro di magnesio per la salute
Mi è arrivata questa informazione sul cloruro di magnesio che mi piace condividere con voiIl cloruro di magnesio per la salute
UN RIMEDIO STRAORDINARIO CONTRO IL MALE INCURABILE E ALTRI PROBLEMI.
I campi d'azione
Il magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni
catalizzatrici, come i reni, per eliminare l’acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle più sottili
membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate, per evitare infarti purificando il sangue,
rinvigorisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù, fino alla vecchiaia. Il magnesio è di tutti
gli elementi il meno somministrato.
Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori. Perciò
deve essere preso secondo l’età: da 40 a 55 anni mezza dose; da 55 a 70 anni una dose al mattino;
da 70 a 100 anni una dose al mattino e una alla sera.
Attenzione! per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e
confezionati) un po’ di più, mentre per le persone che vivono in campagna, un po’ di meno.
Il magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l’uso se ne perde il beneficio. Non si potrà
sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte
queste cose saranno molto più attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si
lascerà persuadere dalla pigrizia invece di godere di una salute radiosa.
Il Magnesio non è una medicina ma un alimento senza controindicazione ed è compatibile con
qualsiasi cura farmacologica in corso,. La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi
l’equivalente di 3 dosi e, non riuscendovi, dovrebbe integrarne la dose al di fuori del cibo, per non
ammalarsi. Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi indicate per le
persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete la dose per un dolore soltanto e gli
eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perché il sale mette in ordine tutto il corpo.
Le persone ormai senza speranza di guarire dal male detto “becco di pappagallo”, dal male al
nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace,
indolore, semplice e non cara. Allo stesso tempo funziona anche per tutti i dolori causati da
carenza di magnesio trascurata fino all’artrosi.
PREPARAZIONE: Sciogliere 20 grammi di cloruro di magnesio in 1 litro d’acqua. Dopo
aver bene mescolato conservare in un recipiente di vetro (bottiglia) non nella plastica. Una dose
equivale a una tazzina da caffè . Berla al mattino a digiuno.
Prostata: per esempio, un anziano non riusciva ad urinare. La sera in cui doveva operarsi di
prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare e dopo una
settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta fino a
ritornare normale: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla era. Riscontrato il
miglioramento prenderne come prevenzione.
Acciacchi della vecchiaia: rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, per insufficiente
attività cerebrale: alla sera.. una dose al mattino una dose al pomeriggio e una dose.
Becco di pappagallo, nervo sciatico, artrosi cervicale: L’acido urico si deposita nelle articolazioni
del corpo e in modo visibile nelle dita, che così si gonfiano, e questo perché i reni non funzionano
bene per mancanza di Magnesio.
Cancro: tutti noi ne abbiamo una piccola dose. Si annida nelle cellule mal sviluppate per
mancanza di qualche sostanza (cibi sofisticati) o per la presenza di particolari tossine. Queste
cellule anarchiche non si armonizzano con quelle sane, non servono a nulla, ma sono inoffensive
entro una certa quantità che il magnesio combatte facilmente, rinvigorendo quelle sane.
Purtroppo tutto il processo del cancro, lento, non causa nessun dolore di avviso, così da segnalare
il tumore, che mette da parte i veleni virus molto differenziati, che occupano le cellule sane in
ramificazioni (come il granchio, che in latino si chiama “cancer” = cancro) Così il magnesio può
solamente frenare un po’ il male, non guarire. Ci sono però lievi sintomi: se nel parentado ci sono
stati già casi di cancro, noduli sotto la pelle del seno. Così il magnesio è il miglior preventivo
affinchè il cancro non progredisca e diventi tumore.
Oltre ad evitare alimenti cancerogeni, la cosa più importante è tener presente l’equilibrio minerale
prendendo cloruro di magnesio in dosi di prevenzione: basta che il corpo sia debitamente
mineralizzato per poter vivere liberi da quasi tutti i dolori.
http://italia.hyperbanner.net/index.dbm?main=bnr_codegeniID=8721
La ricetta
Dosi: 20 grammi in 1 litro d’acqua. Bere una tazzina da caffè 3 volte al giorno per una
settimana, poi per 2 volte al giorno per un’altra settimana e poi 1 volta al giorno per sempre!!!
Che questo scritto possa di beneficio per molti.
Luigi
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UN RIMEDIO STRAORDINARIO CONTRO IL MALE INCURABILE E ALTRI PROBLEMI.
I campi d'azione
Il magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni
catalizzatrici, come i reni, per eliminare l’acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle più sottili
membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate, per evitare infarti purificando il sangue,
rinvigorisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù, fino alla vecchiaia. Il magnesio è di tutti
gli elementi il meno somministrato.
Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori. Perciò
deve essere preso secondo l’età: da 40 a 55 anni mezza dose; da 55 a 70 anni una dose al mattino;
da 70 a 100 anni una dose al mattino e una alla sera.
Attenzione! per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa qualità (cibi sofisticati e
confezionati) un po’ di più, mentre per le persone che vivono in campagna, un po’ di meno.
Il magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l’uso se ne perde il beneficio. Non si potrà
sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte
queste cose saranno molto più attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si
lascerà persuadere dalla pigrizia invece di godere di una salute radiosa.
Il Magnesio non è una medicina ma un alimento senza controindicazione ed è compatibile con
qualsiasi cura farmacologica in corso,. La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi
l’equivalente di 3 dosi e, non riuscendovi, dovrebbe integrarne la dose al di fuori del cibo, per non
ammalarsi. Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi indicate per le
persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete la dose per un dolore soltanto e gli
eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perché il sale mette in ordine tutto il corpo.
Le persone ormai senza speranza di guarire dal male detto “becco di pappagallo”, dal male al
nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace,
indolore, semplice e non cara. Allo stesso tempo funziona anche per tutti i dolori causati da
carenza di magnesio trascurata fino all’artrosi.
PREPARAZIONE: Sciogliere 20 grammi di cloruro di magnesio in 1 litro d’acqua. Dopo
aver bene mescolato conservare in un recipiente di vetro (bottiglia) non nella plastica. Una dose
equivale a una tazzina da caffè . Berla al mattino a digiuno.
Prostata: per esempio, un anziano non riusciva ad urinare. La sera in cui doveva operarsi di
prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare e dopo una
settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta fino a
ritornare normale: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla era. Riscontrato il
miglioramento prenderne come prevenzione.
Acciacchi della vecchiaia: rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, per insufficiente
attività cerebrale: alla sera.. una dose al mattino una dose al pomeriggio e una dose.
Becco di pappagallo, nervo sciatico, artrosi cervicale: L’acido urico si deposita nelle articolazioni
del corpo e in modo visibile nelle dita, che così si gonfiano, e questo perché i reni non funzionano
bene per mancanza di Magnesio.
Cancro: tutti noi ne abbiamo una piccola dose. Si annida nelle cellule mal sviluppate per
mancanza di qualche sostanza (cibi sofisticati) o per la presenza di particolari tossine. Queste
cellule anarchiche non si armonizzano con quelle sane, non servono a nulla, ma sono inoffensive
entro una certa quantità che il magnesio combatte facilmente, rinvigorendo quelle sane.
Purtroppo tutto il processo del cancro, lento, non causa nessun dolore di avviso, così da segnalare
il tumore, che mette da parte i veleni virus molto differenziati, che occupano le cellule sane in
ramificazioni (come il granchio, che in latino si chiama “cancer” = cancro) Così il magnesio può
solamente frenare un po’ il male, non guarire. Ci sono però lievi sintomi: se nel parentado ci sono
stati già casi di cancro, noduli sotto la pelle del seno. Così il magnesio è il miglior preventivo
affinchè il cancro non progredisca e diventi tumore.
Oltre ad evitare alimenti cancerogeni, la cosa più importante è tener presente l’equilibrio minerale
prendendo cloruro di magnesio in dosi di prevenzione: basta che il corpo sia debitamente
mineralizzato per poter vivere liberi da quasi tutti i dolori.
http://italia.hyperbanner.net/index.dbm?main=bnr_codegeniID=8721
La ricetta
Dosi: 20 grammi in 1 litro d’acqua. Bere una tazzina da caffè 3 volte al giorno per una
settimana, poi per 2 volte al giorno per un’altra settimana e poi 1 volta al giorno per sempre!!!
Che questo scritto possa di beneficio per molti.
Luigi
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www.migliorolamiavita.it
10 ottobre 2009
Ancora sui fiori di Bach
Mi piace segnalarvi questo scritto sui fiori di Bach apparso recentemente sul sito:
www.spaziosacro.it
Bach è un curatore di anime, i Fiori , i suoi guaritori. Con i suoi rimedi egli intendeva risvegliare vibrazioni ed aprire i nostri canali energetici per
ricevere il nostro Se spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, attingendola dai FIORI e per comprendere
e superare il difetto che causa dolore e ci scollega con il nostro Se Divino. Il Dottor Bach "scoprì" 38 rimedi floreali più una miscela di 5 fiori adatti
per i casi di emergenza, chiamata "Rescue". I fiori agiscono a livello psico-spirituale, e di conseguenza anche sul piano fisico, poichè siamo Creature
Olistiche. Essi non interferiscono con altre terapie anzi, accelerano il ristabilimento poichè vanno a curare l'origine e non il sintomo della malattia.
Oltre allo studio tradizionale dei FIORI di BACH, abbiamo deciso di utilizzare anche il PRINCIPIO TRANSPERSONALE di R. OROZCO. Lo sperimentiamo quotidianamente
e dona ottimi risultati. E BACH non era nuovo a questo ! Prendiamo le parole di OROZCO per spiegarci meglio:” L'energia è reale, la forma fisica è "relativamente
irreale. Gli stessi principi vibrazionali della mente hanno creato il mondo fisico.
Quindi la mente e la natura sono una cosa sola.
Bach era un esperto nel mettere i principi in relazione tra loro e diceva che ognuno dei Fiori, che lui stesso definì di ordine superiore, equivale esattamente
a un principio di pensiero o di sentimento umano. Per dirla in parole semplici, Bach scoprì che l'energia di ciascuno dei 38 fiori da lui scelti vibrava
allo stesso modo di determinati pensieri o sentimenti!!!!!!!!!!
Bach metteva dunque, in correlazione dei principi: ogni FIORE da lui scoperto, agisce secondo un PRINCIPIO UNIVERSALE. Bach comprese che i fiori agiscono
in modo generico, universale perchè sono principi vibrazionali ampi, e per questo motivo non ne limita l'uso unicamente alla correlazione di manifestazioni
legate alla personalità o al comportamento occasionale, ma lo estende a qualunque manifestazione si verifichi in un organismo vivente, sia che si tratti
di pensiero, comportamento della persona, del movimento delle dita di una mano o di una pianta.
I PRINCIPI TRANSPERSONALI sono tutte le applicazioni floreali che non vengono prescritte a partire da caratteristiche della personalità. Non si dà l'interpretazione
del perchè succede una certa cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale.
Il PRINCIPIO TRANSPERSONALE è il modello vibrazionale generico in squilibrio o in disarmonia. Esso non è una alternativa al trattamento floreale convenzionale,
ma il suo completamento.
Infatti se prendiamo il fiore in se, con le sue segnature, possiamo affermare che la sua essenza è di per sè traspersonale , stiamo parlando del suo principio
vibrazionale che agisce indipendentemente dal fatto che lo si assuma, che lo si applichi su di una persona, su un arto, su di un animale o su di una pianta.”
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi
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migliorolamiavita.it
www.spaziosacro.it
Bach è un curatore di anime, i Fiori , i suoi guaritori. Con i suoi rimedi egli intendeva risvegliare vibrazioni ed aprire i nostri canali energetici per
ricevere il nostro Se spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, attingendola dai FIORI e per comprendere
e superare il difetto che causa dolore e ci scollega con il nostro Se Divino. Il Dottor Bach "scoprì" 38 rimedi floreali più una miscela di 5 fiori adatti
per i casi di emergenza, chiamata "Rescue". I fiori agiscono a livello psico-spirituale, e di conseguenza anche sul piano fisico, poichè siamo Creature
Olistiche. Essi non interferiscono con altre terapie anzi, accelerano il ristabilimento poichè vanno a curare l'origine e non il sintomo della malattia.
Oltre allo studio tradizionale dei FIORI di BACH, abbiamo deciso di utilizzare anche il PRINCIPIO TRANSPERSONALE di R. OROZCO. Lo sperimentiamo quotidianamente
e dona ottimi risultati. E BACH non era nuovo a questo ! Prendiamo le parole di OROZCO per spiegarci meglio:” L'energia è reale, la forma fisica è "relativamente
irreale. Gli stessi principi vibrazionali della mente hanno creato il mondo fisico.
Quindi la mente e la natura sono una cosa sola.
Bach era un esperto nel mettere i principi in relazione tra loro e diceva che ognuno dei Fiori, che lui stesso definì di ordine superiore, equivale esattamente
a un principio di pensiero o di sentimento umano. Per dirla in parole semplici, Bach scoprì che l'energia di ciascuno dei 38 fiori da lui scelti vibrava
allo stesso modo di determinati pensieri o sentimenti!!!!!!!!!!
Bach metteva dunque, in correlazione dei principi: ogni FIORE da lui scoperto, agisce secondo un PRINCIPIO UNIVERSALE. Bach comprese che i fiori agiscono
in modo generico, universale perchè sono principi vibrazionali ampi, e per questo motivo non ne limita l'uso unicamente alla correlazione di manifestazioni
legate alla personalità o al comportamento occasionale, ma lo estende a qualunque manifestazione si verifichi in un organismo vivente, sia che si tratti
di pensiero, comportamento della persona, del movimento delle dita di una mano o di una pianta.
I PRINCIPI TRANSPERSONALI sono tutte le applicazioni floreali che non vengono prescritte a partire da caratteristiche della personalità. Non si dà l'interpretazione
del perchè succede una certa cosa, ma della forma in cui si manifesta, traducendo questa manifestazione in linguaggio floreale.
Il PRINCIPIO TRANSPERSONALE è il modello vibrazionale generico in squilibrio o in disarmonia. Esso non è una alternativa al trattamento floreale convenzionale,
ma il suo completamento.
Infatti se prendiamo il fiore in se, con le sue segnature, possiamo affermare che la sua essenza è di per sè traspersonale , stiamo parlando del suo principio
vibrazionale che agisce indipendentemente dal fatto che lo si assuma, che lo si applichi su di una persona, su un arto, su di un animale o su di una pianta.”
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi
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