17 dicembre 2010

Fermarsi è la pratica basilare

Mentre in questo periodo di fine anno la maggior parte delle persone corrono freneticamente, vi propongo il brano che segue, sul quale vi invito a riflettere.



(di Thich Nhat Hanh)

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"Fermarsi" è la pratica basilare della meditazione.

Per restare freschi come fiori, dobbiamo imparare come fermare
preoccupazioni, ansie, inquietudini e tristezze, in modo da ritrovare pace e
felicità e tornare a sorridere.

Quando le cose non vanno bene, è bene fermarsi, per impedire alle energie
sgradevoli e distruttive di continuare.

Fermarsi non significa reprimersi; significa, in primo luogo, calmarsi.

Se vogliamo che l'oceano stia calmo, non ne buttiamo via l'acqua. Tolta
l'acqua, non rimarrebbe nessun oceano.

Quando notiamo in noi la presenza di rabbia, paura e agitazione, non
dobbiamo buttarle via. Dobbiamo soltanto inspirare ed espirare
coscientemente e ciò basta a calmare la tempesta.

Ma non dobbiamo aspettare la tempesta per cominciare ad esercitarci.

Quando non stiamo soffrendo, il respiro cosciente ci farà sentire
meravigliosi, e questo è il modo migliore per prepararsi ad occuparsi delle
difficoltà quando insorgono.


Che questo scritto possa essere utile a molti.

Per info:
luiscer@tiscali.it

Sito web:
www.migliorarelapropriavita.it__._,_.___

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