18 marzo 2009

...Anche la medicina Tibetana

Riporto qui di seguito uno scritto del Dalai Lama sul quale vi invito a meditare per comprendere meglio ove potrebbero risiedere le cause di alcune malattie

"Noi tutti desideriamo la felicità e non vogliamo soffrire. Dal momento che lo scopo della vita è quello di essere felici è importante scoprire quanto ci procurerà il massimo grado di felicità. Piacevole o dolorosa che sia, la nostra esperienza è al contempo mentale e fisica. Su molti di noi, generalmente, è la mente a esercitare la maggiore influenza ed è per questo che è estremamente utile conquistare la pace mentale.
Sebbene il progresso materiale sia importante per la crescita dell’u­manità, se prestiamo troppa attenzione alle circostanze e trascuriamo il nostro sviluppo interiore, questo squilibrio creerà dei problemi. La chiave è la pace interiore: se avremo la pace interiore saremo in grado di affrontare ogni situazione con calma e ragionevolezza. Senza pace interiore, a prescindere da quanto confortevole sia la nostra vita, è pos­sibile che continuiamo a essere preoccupati, turbati o infelici per via delle circostanze. Quando abbiamo la pace interiore, possiamo essere in pace con coloro che ci stanno intorno. Quando la nostra comunità è in pace può condividere questa pace con le comunità vicine e così via. Quando amiamo gli altri e siamo gentili con loro non solo li facciamo sentire amati e accuditi ma facciamo crescere in noi felicità e pace.
Come buddhista ho imparato che a minacciare la nostra pace inte­riore sono soprattutto quelle che noi chiamiamo emozioni disturbanti.
Tutti quei pensieri, emozioni ed eventi mentali che riflettono uno stato mentale negativo o non compassionevole minano inevitabilmen­te la nostra pace interiore. Tutti i pensieri e le emozioni negativi, come l’odio, la rabbia, l’orgoglio, la lascivia, la brama, l’invidia e così via, di­sturbano il nostro equilibrio interiore e hanno anche ripercussioni sul-
la nostra salute fisica. La medicina tibetana da tempo considera i di­sturbi mentali ed emotivi come causa di molte malattie, cancro incluso. E anche in Occidente un numero sempre più ampio di scienziati e me­dici condivide questo punto di vista.
Sono proprio le emozioni disturbanti l’origine di una condotta im­morale e sono loro le responsabili dell’ansia, della depressione, della confusione e dello stress, ormai una costante della nostra vita.
E tuttavia, dal momento che spesso non siamo in grado di ricono­scere il loro potenziale distruttivo, non vediamo la necessità di contra­starle.

Dalai Lama

Che questo scritto possa essere di beneficio a molti.
Luigi

Per info:
luiscer@tiscali.it

Sito web:
www.migliorolamiavita.it

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