11 gennaio 2009

L'Acqua Diamante

Nel Post precedente si è scritto dell’acqua di Masaru Emoto. Oggi, invece, vi voglio proporre uno stralcio di un libro di Joël Ducatillon, lo scopritore dell’acqua Diamante, anche perché nel suo libro cita l’acqua di Masaru.


Conferenza dell’11 agosto 2001

Buon giorno, vi parlerò dell’acqua diamante. Quali sono
le persone qui presenti che hanno già l’acqua diamante, e che già l’utilizzano? Ah, siete numerosi, grazie. In questa conferenza, io comincerò a spiegare la cronistoria, come questa storia mi è arrivata. D’altronde essa non è finita, perché vi saranno altre scoperte, altre cose che arriveranno più tardi, ed io vi mostrerò anche che non è necessario essere usciti dalla Sorbonne o da Oxford per fare delle cose interessanti in questa nuova coscienza.
Il mio nome è Joël Ducatillon. Sono Francese. Ho qui al mio fianco Maria, che è Spagnola, e che mi
accompagna molto in questo lavoro. E’ un sostegno femminile ed una gran collaboratrice, che mi permette di avere un equilibrio in questa ricerca.

Una trentina d’anni fa, il mio primo mestiere era di musicista e pianista professionale. Non ero un Chopin, ero un pianista di jazz, di varietà, e quella era la mia professione. Già in quell’epoca non mettevo mai l’accento sulla riuscita sociale, o su uno scenario del tipo: casa, pensione, assicurazione sociale. Ciò non mi ha mai interessato. La principale domanda che mi ha sempre tormentato nella vita e che mi ha condotto verso questo percorso, è: chi sono e perché sono qui? Sono semplicemente una bistecca che passeggia su un ciottolo che passeggia nel Cosmo? Ecco le domande un po’ aspre che talvolta mi ponevo, che mi tormentavano e mi rendevano infelice.

Più tardi, ho frequentato dei corsi di naturopatia a Parigi, perché proprio sentivo che là, a livello medico, vi erano delle cose incomplete. Poi, come naturopata, mi sono installato nel nord della Francia, nella regione di Lille. In quel luogo ho imparato molto con le persone che venivano a consultarmi. Ho imparato a poco a poco, nel corso di migliaia e migliaia di consultazioni, in 7 anni, che la malattia era qualcosa di straordinario come insegnamento e come dono. In seguito a ciò, e con l’arrivo della maturità, la mia coscienza lentamente progredì. Cominciai ad interessarmi maggiormente dell’energia, del magnetismo, della geobiologia ecc., mentre leggevo moltissimi libri, quelli di Anne e Daniel Meurois Givaudan, i Dialoghi Con l’Angelo, e nel 1990, un bel giorno, un’energia molto speciale cominciò ad attraversarmi. In quel momento, sentendo quest’energia, sentii che ritrovavo la mia famiglia, quella che mi aveva abbandonato sulla terra.

Come conseguenza, avvenne che persi la mia famiglia terrestre, persi la mia professione, la mia abitazione, in breve rimasi completamente spogliato, e mi trovai in una specie di terra di nessuno per due o tre anni. Ho vissuto un po’ in Svizzera, un po’ dappertutto, sempre senza alloggio, senza denaro, e vedete: sono ancora qui, vivo. Questo mi fa pensare ad un detto del re Davide che affermava: “Non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua posterità mendicare il suo pane”. (Salmo 37: 25). Se ciascuno seguisse la sua via, potreste partire per l’Africa del Sud con il solo spazzolino da denti; non vi sarebbero problemi, avreste alloggio, cibo e abiti adatti, e persino una vasca da bagno per lavarvi.

Nel 1994, cominciai ad avere tre sogni che hanno veramente dato un piccolo impulso alla mia ricerca. Sapevo di non poter più curare le persone, come lo facevo con la coscienza di prima. D’altronde ciò non m’interessava più, era per me molto pesante continuare a farlo, ed in ogni modo non vi erano più clienti. Ma il “nuovo” non era ancora venuto. Ho dunque avuto un periodo un po’ angoscioso, difficile dovrei dire, che mi ha profondamente purificato al livello delle mie necessità di comodità, di sicurezza finanziaria, del bisogno di avere una compagna, dei figli, di tutti gli scenari nei quali siamo stati programmati da millenni – dirò perché tra poco.

Ho dunque avuto tre sogni, di cui sto per dirvi il contenuto, e questi tre sogni mi hanno permesso di partire su questo cammino sconosciuto che ha condotto a quest’acqua, e che più tardi condurrà ad altre cose già in corso.


Acqu
Il mio nome è Joël Ducatillon. Sono Francese. Ho qui al mio fianco Maria, che è Spagnola, e che mi accompagna molto in questo lavoro. E’ un sostegno femminile ed una gran collaboratrice, che mi permette di avere un equilibrio in questa ricerca.

Una trentina d’anni fa, il mio primo mestiere era di musicista e pianista professionale. Non ero un Chopin, ero un pianista di jazz, di varietà, e quella era la mia professione. Già in quell’epoca non mettevo mai l’accento sulla riuscita sociale, o su uno scenario del tipo: casa, pensione, assicurazione sociale. Ciò non mi ha mai interessato. La principale domanda che mi ha sempre tormentato nella vita e che mi ha condotto verso questo percorso, è: chi sono e perché sono qui? Sono semplicemente una bistecca che passeggia su un ciottolo che passeggia nel Cosmo? Ecco le domande un po’ aspre che talvolta mi ponevo, che mi tormentavano e mi rendevano infelice.

Più tardi, ho frequentato dei corsi di naturopatia a Parigi, perché proprio sentivo che là, a livello medico, vi erano delle cose incomplete. Poi, come naturopata, mi sono installato nel nord della Francia, nella regione di Lille. In quel luogo ho imparato molto con le persone che venivano a consultarmi. Ho imparato a poco a poco, nel corso di migliaia e migliaia di consultazioni, in 7 anni, che la malattia era qualcosa di straordinario come insegnamento e come dono. In seguito a ciò, e con l’arrivo della maturità, la mia coscienza lentamente progredì. Cominciai ad interessarmi maggiormente dell’energia, del magnetismo, della geobiologia ecc., mentre leggevo moltissimi libri, quelli di Anne e Daniel Meurois Givaudan, i Dialoghi Con l’Angelo, e nel 1990, un bel giorno, un’energia molto speciale cominciò ad attraversarmi. In quel momento, sentendo quest’energia, sentii che ritrovavo la mia famiglia, quella che mi aveva abbandonato sulla terra.

Come conseguenza, avvenne che persi la mia famiglia terrestre, persi la mia professione, la mia abitazione, in breve rimasi completamente spogliato, e mi trovai in una specie di terra di nessuno per due o tre anni. Ho vissuto un po’ in Svizzera, un po’ dappertutto, sempre senza alloggio, senza denaro, e vedete: sono ancora qui, vivo. Questo mi fa pensare ad un detto del re Davide che affermava: “Non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua posterità mendicare il suo pane”. (Salmo 37: 25). Se ciascuno seguisse la sua via, potreste partire per l’Africa del Sud con il solo spazzolino da denti; non vi sarebbero problemi, avreste alloggio, cibo e abiti adatti, e persino una vasca da bagno per lavarvi.

Nel 1994, cominciai ad avere tre sogni che hanno veramente dato un piccolo impulso alla mia ricerca. Sapevo di non poter più curare le persone, come lo facevo con la coscienza di prima. D’altronde ciò non m’interessava più, era per me molto pesante continuare a farlo, ed in ogni modo non vi erano più clienti. Ma il “nuovo” non era ancora venuto. Ho dunque avuto un periodo un po’ angoscioso, difficile dovrei dire, che mi ha profondamente purificato al livello delle mie necessità di comodità, di sicurezza finanziaria, del bisogno di avere una compagna, dei figli, di tutti gli scenari nei quali siamo stati programmati da millenni – dirò perché tra poco.

Ho dunque avuto tre sogni, di cui sto per dirvi il contenuto, e questi tre sogni mi hanno permesso di partire su questo cammino sconosciuto che ha condotto a quest’acqua, e che più tardi condurrà ad altre cose già in corso…..

…. Ho qui un libro che è appena uscito, Messaggi dell’Acqua, che sono delle foto di cristalli d’acqua gelata a -5°, che fa dei cristalli come la neve. E’ un giapponese, Masuru Emoto, che ha preso queste foto al microscopio, e quando si fa ascoltare della musica a quest’acqua prima di gelarla, oppure si mettono dei colori, o delle scritte, per esempio si scrive sulla bottiglia Hitler, o Madre Teresa, e poi si prendono le foto dei cristalli, questi sono allora completamente differenti secondo le parole scritte sulla bottiglia che conteneva quest’acqua. Se si dice all’acqua: “Io non ti amo, tu sei matta, io ti ucciderò”, oppure si dice: “Io ti amo, tu sei bella”, si vedono dei cristalli ben differenti. C’è una foto presa dopo aver detto all’acqua: “Fallo – do it” : si vede tutto il cristallo che è deformato e che diventa quasi diabolico. Quando si dà un ordine a qualcuno, ecco ciò che accade. In altre parole, s’introduce nell’aura della persona e nei suoi liquidi, una distruzione, le foto lo provano! Questa distruzione è anche la nostra, perché l’altro è una parte di noi.

Tutto ha una memoria. Infatti, che cos’è la memoria? E’ una vibrazione che l’atomo, la cellula accumula nel corso delle sue esperienze d’incarnazione. Per me, è questo la memoria. Questa memoria ha per forza una mente ed anche delle emozioni. L’emozione fa reagire; la mente dirige la reazione o la controlla, dipende.

Se voi dite ad un bambino: “Ti suggerisco di rassettare la tua camera“, non è più un ordine, è un suggerimento. In quel caso si tratta di amore, perché voi trasmettete al bambino una struttura, sapendo che questo bambino, anche se ha una bella luce, una bella intuizione ed il bel lato meraviglioso e spontaneo dell’infanzia, egli s’incarna tuttavia in un mondo dove c’è una forma. Il corpo ha una forma. Vi sono delle leggi, delle leggi della pesantezza, non le si può sfidare – salvo prendendo l’aereo, ma allora si inquina. Ma se vi è suggerimento, voi siete nell’amore perché suggerite al bambino, per esempio, di sistemare il suo pigiama o di fare il suo letto, per insegnargli una disciplina. Qui non si tratta più di bene e di male, è un’altra cosa. Non è l’atto che voi fate che è importante, è il motivo che vi spinge a farlo. E per questo, i bambini sono meravigliosi, perché reagiscono con la ribellione quando le cose non sono fatte con amore, è automatico, essi non si sbagliano mai…..

Prossimamente saranno pubblicati altri brani di questo libro, nel frattempo sono graditi vostri commenti.

Luigi

Per info:
luiscer@tiscali.it

Sito web:
www.migliorolamiavita.it

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