17 marzo 2013

parole di Amma

Oggi voglio proporvi queste parole di Amma che a mio avviso possono aiutarci a riflettere.



Parole di Amma: Non vi fate intrappolare dalla mente

Domanda - Cara Amma, senza esserne consapevoli, andiamo dove la mente ci dice di
andare. Cosa possiamo fare?

Amma- Figli miei, finora avete posto fiducia nella mente. ma la mente è come una
scimmia che salta da un ramo all'altro, e continuerà a far ciò fino all'ultimo
momento. La mente sarà presente fino alla fine. Avere la mente come compagna è
come essere amici di un folle - vi creerà sempre qualche problema; non troverete
mai pace. Se continuiamo a stare in compagnia dei pazzi, anche noi diverremo
pazzi. E' folle aver fede nella mente e seguire la mente. Non vi fate
intrappolare dalla mente. Dovremmo sempre ricordarci della meta: la
realizzazione del Sé. Non dovremmo permettere a noi stessi di lasciarci attrarre
da qualsiasi cosa lungo il cammino che ci possa distrarre.

Voi vi portate tutti i vostri samskara, per cui dovete procedere un poco alla
volta, passo dopo passo. E' un processo lento che richiede fede e familiarità.
E' importante essere distaccati dai pensieri e rifiutare di lasciarsi
trasportare dalla mente.

Domanda - Amma, i cattivi pensieri continuano a sorgere nella mia mente per
quanto cerchi di non pensarli.

Amma - Non avere paura. Non dare importanza al sorgere di tali pensieri. Supponi
che stiamo viaggiando in autobus per un pellegrinaggio. Osserviamo il paesaggio
attraverso il finestrino - una parte di esso è bella mentre l'altra non lo è. Ma
per quanto possa essere interessante il panorama che si presenta davanti a noi,
lo dimentichiamo non appena l'autobus va oltre. Non fermiamo l'autobus ogni
volta che vediamo qualcosa di bello. Ne apprezziamo la bellezza, ma continuiamo
ad andare avanti, tenendo in mente la nostra meta. Altrimenti non arriveremo
mai. Dobbiamo focalizzarci sulla nostra destinazione. Lascia andar via i
pensieri e le vasana che sorgono nella tua mente proprio come il panorama che
scorre davanti agli occhi dal finestrino dell'autobus. Non permettere a te
stesso di essere catturato da essi. Allora non avranno così tanto effetto su di
te.

Ci sono due aspetti della mente. Uno guarda attentamente verso la meta e
desidera la realizzazione. L'altro guarda soltanto al mondo esterno. C'è una
battaglia in atto tra i due. Finché non ti identifichi o non dai alcuna
importanza ai pensieri che sorgono nella mente, non c'è problema.

Al momento attuale la tua mente assomiglia a uno specchio posto sul ciglio della
strada, che riflette tutto ciò che passa per la strada. Allo stesso modo la
mente va all'esterno verso ciò che vediamo o udiamo.

Eppure, a noi manca una qualità che lo specchio possiede: nonostante rifletta
ogni cosa in modo chiaro, niente ha effetto su di esso; tutto svanisce non
appena esce fuori dal campo di visuale. Lo specchio non è attaccato a nulla.
Così dovrebbe essere la nostra mente. Dovremmo lasciar andare tutto ciò che
vediamo, sentiamo o pensiamo, qui e là - come qualcosa che ci passa davanti agli
occhi lungo la strada. Non dovremmo essere attaccati a nulla. Dovremmo sapere
che i pensieri che nascono e scompaiono appartengono alla mente e non hanno
effetto sul Sé. Vivi come un semplice testimone.

Se desideri godere della bellezza di un fiume che scorre veloce - non solo
l'acqua ma anche i pesci e le altre creature che dimorano nell'acqua, tutto ciò
che è insito nella natura del fiume - è meglio che ti sedia di lato al fiume e
lo osservi. Se salti nell'acqua, potresti essere portato via dalla corrente o
anche affogare, e non riusciresti ad avere l'esperienza della bellezza del
fiume. Allo stesso modo, vivi come un testimone, senza farti prendere dal flusso
della mente. Impara a rimanere distaccato da essa.

Dovremmo controllare la mente ed avere la capacità di fermarla - come i freni di
un'auto nuova, che controllano la velocità e fermano il veicolo ogni volta che
sia necessario.

La gente ha fede nella mente ma non nel maestro spirituale. Ma credere nella
mente è come porre sé stessi alla mercé di un pazzo. La mente è folle. Gode nel
riflettere soltanto la superficie di ogni cosa che vede, senza comprenderne la
verità più profonda.

Il Satsang - essere in presenza di una grande anima, leggere libri spirituali,
ed ascoltare discorsi spirituali - è molto importante. Queste attività aiutano a
sviluppare il potere del discernimento e apportano pace. E' anche necessario lo
sforzo personale.

Il sentiero da seguire è pieno di ostacoli. Dobbiamo essere sempre vigili, come
se stessimo camminando su di un ponte che non sia stato usato da lungo tempo e
che sia coperto di fango scivoloso. Rischiamo di cadere in qualsiasi momento,
per cui dobbiamo essere molto attenti ad ogni passo che facciamo. Se dovesse
succedere di cadere, dobbiamo rialzarci. In realtà, il fatto di cadere avviene
affinché possiamo imparare a rialzarci. La vittoria e la sconfitta sono la
stessa natura della vita. D'ora in poi, fate ogni passo con grande prudenza. Non
è bello trovarsi in difficoltà o in una situazione negativa senza aver fatto
nulla al riguardo. Sappiate che il rischio di cadere rimarrà fino all'ultimo
momento, proprio fino all'evento della liberazione.

Dovremmo usare il discernimento ogni volta che sorgono nella mente i desideri,
la rabbia e la gelosia. Siate vigili mentre andate avanti, figli miei, in quanto
potreste cadere in qualsiasi momento.

Che questo scritto possa essere utile a molti.

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28 febbraio 2013

il libro del nulla

Credo che questo scritto ci possa  aiutare ad andare oltre la realtà apparente.


 Il Libro del Nulla

DI Hsin Hsin Ming
Tradotto dall'originale cinese da Richard B. Clarke, maestro Zen ai
Living Dharma Centers, Amherst, Massachussets e Coventry, Connecticut
- tradotto dall'inglese all'italiano da Andrea Mosca, webmaster di
www.ebooks4free.net]

-------------------------

La Grande Via non è difficile per coloro che non hanno alcuna preferenza.
Quando Amore e Odio sono entrambi assenti, ogni cosa diviene chiara e
viene svelata.

Ma fai la più piccola distinzione, e paradiso e terra saranno
infinitamente lontani.

Se desideri vedere la verità non parteggiare a favore o contro.
La lotta tra ciò che uno vuole e ciò che non vuole è la malattia della mente.

I

Quando il profondo significato delle cose non viene compreso la pace
essenziale della mente è disturbata senza alcun vantaggio.

La via è perfetta come un vasto spazio in cui nulla difetti e nulla
sia in eccesso.

In realtà, spetta a noi decidere se accettare o rifiutare il fatto che
non vediamo la vera natura delle cose.

Vivi né nelle trappole delle cose esterne, né nei sentimenti interiori
di vuotezza.

Sii sereno senza forzare l'attività nell'interezza delle cose e tali
erronee convinzioni scompariranno da sole.

Quando provi a interrompere l'attività per conseguire la passività il
tuo stesso sforzo ti pervade di attività.

Fino a che rimani in un estremo o in un altro non conoscerai mai l'Interezza.

Coloro che non vivono nella singola Via trascurano sia attività che
passività, affermazione e negazione.

II

Negare la realtà delle cose è non cogliere la loro realtà; asserire la
vanità delle cose è non cogliere la loro realtà.

Più parli e pensi a ciò, più ti allontani dalla verità.

Smetti di parlare e pensare e non ci sarà nulla che non sarai in grado
di sapere.

III

Il ritorno alle origini serve a trovare il significato, ma basarsi
sulle apparenze significa lasciarsi sfuggire la causa.

Al momento dell'illuminazione interiore c'è un andare al di là
dell'apparenza e della vacuità.

I cambiamenti che apparentemente avvengono nel vuoto mondo noi li
chiamiamo reali solo a causa della nostra ignoranza.

Non cercare la verità; smetti solo di avere opinioni.

Non rimanere in una condizione dualistica; evita con cura tale perseguimento.

Se vi è una traccia di questo o quello, il giusto e l'errato, la Mente
- essenza verrà persa nella confusione.

Sebbene tutte le dualità provengano dall'Unico, non avere attaccamento
nemmeno ad esso.

Quando la mente esiste indisturbata nella Via, niente al mondo può
nuocerle, e quando una cosa non può più nuocere essa cessa di esistere
nel vecchio modo.

Quando non sorgono pensieri discriminatori, la vecchia mente cessa di esistere.

IV

Quando gli oggetti del pensiero svaniscono, il soggetto pensante
svanisce, poiché quando la mente sparisce, gli oggetti svaniscono.

Le cose sono oggetti a causa del soggetto; la mente è tale a causa delle cose.

Comprendi la relatività di questi due e la realtà basilare: l'unità
della vacuità.

In questo Vuoto i due sono indistinguibili e ognuno di essi contiene
in sé il mondo intero.

Se non fai differenza tra il grezzo e il fine non sarai tentato al
pregiudizio e
all'opinione.

V

Vivere nella Grande Via non è né facile né difficile, ma coloro che
hanno punti di vista limitati, sono timorosi e irrisoluti: più essi si
affrettano, più lentamente essi vanno, e l'attaccamento non può essere
evitato: anche il mostrare attaccamento all'idea dell'illuminazione
significa andare fuori strada.

Semplicemente lascia che le cose siano così come sono e non vi sarà né
andare né venire.

Obbedisci alla natura delle cose (la tua stessa natura), e camminerai
libero e indisturbato.

Quando il pensiero è in catene la verità è nascosta, poiché tutto è
confuso ed oscuro e la gravosa pratica del giudizio porta molestia e
stanchezza.

Quali benefici possono derivare dalle distinzioni e separazioni?

Se vuoi andare nell'Unica Via non disdegnare neppure il mondo delle
sensazioni e delle idee.

In verità, accettare pienamente essi è identico alla vera Illuminazione.
L'uomo saggio non si sforza per il raggiungimento di alcun fine, ma lo
stolto si ostacola da solo.

Esiste un solo Dharma, verità, legge, non molti; le distinzioni
nascono dal bisogno di attaccamento degli ignoranti.

Identificare la Mente con la mente discriminante è il più grande
errore di tutti.

VI

Calma e inquietudine derivano dall'illusione; con l'illuminazione non
vi è ciò che si preferisce e ciò che è sgradito.

Tutte le dualità provengono da deduzioni inconsapevoli. Esse sono come
sogni di fiori nell'aria; è sciocco cercare di afferrarli.

Guadagno e perdita, giusto e sbagliato: questi pensieri devono
finalmente essere eliminati immediatamente.

Se l'occhio non dorme mai, tutti i sogni cesseranno naturalmente.
Se la mente non discrimina, le diecimila cose sono così come sono, di
sola essenza.

Comprendere il mistero di questa Unica - essenza significa essere
liberati da ogni impedimento.

Quando tutte le cose sono considerate imparzialmente, l'Auto - essenza
è raggiunta.

Nessuna comparazione o analogia è possibile stato privo di causa e relazioni.

VII

Considera fermo il movimento e l'immobilità nel movimento, ed entrambi
gli stati di movimento e di quiete scompariranno.

Quando tali dualità cessano di esistere l'Interezza stessa non può esistere.

A tale definitiva finalità non può applicarsi nessuna legge o descrizione.

Per la mente unificata in accordo con la Via tutte le aspirazioni
provenienti dal sé finiscono.

Dubbi e indecisioni svaniscono e la vita in pura fede è possibile.

Con un solo colpo siamo liberati dalla schiavitù; niente si attacca a
noi e noi non tratteniamo niente.

Tutto è vuoto, chiaro, auto-illuminante, senza l'uso dell'energia della mente.

Qui pensiero, sensazione, conoscenza e immaginazione sono di nessun valore.

VIII

In questo mondo di Similitudine non esiste nemmeno il sé o l'altro – dal - sé.

Per entrare direttamente in sintonia con questa realtà quando i dubbi
sorgono dì semplicemente - Non due.-

In questo - non due- niente è separato, niente è escluso. Non importa
quando o dove, illuminazione significa penetrare questa verità.

E questa verità è al di là dell'estensione o diminuzione del tempo o
dello spazio; in essa un singolo pensiero dura diecimila anni.

IX

Vacuità qui, Vacuità lì, ma l'universo infinito rimane sempre davanti
ai nostri occhi.

Infinitamente grande e infinitamente piccolo; nessuna differenza,
poiché le definizioni sono scomparse e non si vedono limiti.

Così pure circa l'Essere e il non-Essere.

Non perdere tempo in dubbi e discussioni che non hanno nulla a che
vedere con ciò.

Una cosa, tutte le cose: si muovono e si mescolano, senza distinzione.

Vivere in questa realizzazione significa essere privi di ansietà circa
la non-perfezione.

Vivere in tale fede è la strada al non-dualismo, poiché il non-duale è
uno con la mente fiduciosa.

Parole!

La Via è oltre il linguaggio, poiché in essa non c'è

Nessun ieri

Nessun domani

Nessun oggi.

Che questo scritto possa essere utile a molti.
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21 gennaio 2013

l'uso consapevole del respiro

Ritengo importante riprendere il discorso sulla respirazione (argomento che avevo trttato all'inizio di questo blog), con questo articolo:


elenco di 1 elementi
 L'uso consapevole del respiro

DI RITA MASSARENTI

IL RESPIRO è una delle funzioni più trascurate e contemporaneamente la più
vitale del nostro corpo; in generale, dopo tre minuti di non respiro si
muore. E si prende in considerazione la respirazione quando subentrano
problemi all'apparato respiratorio.

Quando tutto funziona non se ne parla, oppure se ne parla per via
dell'inquinamento
atmosferico e della minaccia collegata, ma mai in un'ottica di insegnare a
respirare per ampliare il proprio respiro, visto che in media respiriamo al
30% rispetto alla possibilità che ci offrono i nostri polmoni.

Ampliare il respiro significa stare molto meglio fisicamente, rinforzando
anche il proprio sistema immunitario e quindi usare meno medicine. Cambiare
il proprio schema respiratorio, visto che ognuno di noi respira in un modo
diverso, significa anche apportare cambiamenti nel proprio schema di vita.

Cosa vuol dire questa ultima affermazione? Vuol dire che noi siamo un
sistema olistico corpo, mente, emozioni e spirito. Questi elementi sono
molto più collegati di quanto possiamo immaginare, visto che viaggiano per
un'esistenza a stretto contatto nello stesso contenitore, il corpo.

Apportare cambiamenti al corpo porta cambiamenti nella mente, nelle
emozioni, nello spirito. Portiamo cambiamenti negli schemi mentali e
avvengono cambiamenti nel corpo, nelle emozioni e nello spirito. E così di
seguito.

La medicina fa separazione di un sistema profondamente collegato, ed anche
per questo spesso le medicine curano un pezzo del corpo ma fanno venire
fuori un altro/i disturbi. Ma qui si va a toccare un sistema molto potente e
non è questo il senso dell'articolo.

BREVI CENNI FISIOLOGICI SULLA RESPIRAZIONE

Prima di parlare di uso consapevole del respiro voglio fare una breve
premessa fisiologica riguardo a ciò che avviene quando respiriamo.

Tramite gli alveoli, avviene lo scambio gassoso, entra ossigeno nel polmone
e, contemporaneamente, esce anidride carbonica, cioè tossine, che il sangue
ha raccolto nel corpo circolando. Il sangue rientra nel cuore, pulito, e
viene pompato ancora nella circolazione corporea portando ossigeno e
ripulendo le cellule. Le cellule più sono ossigenate e più rimangono vitali
e funzionanti. Quindi, in estremo, si può dire che la respirazione è in
qualche modo cellulare; più vitali sono le cellule e più è vitale e
funzionante il nostro corpo.

E' importante ampliare la capacità dei nostri polmoni perchè il sangue non è
distribuito uniformemente sull'interno campo polmonare; per via della forza
di gravità la maggior quantità di sangue finisce nella parte bassa dei
polmoni, e con una respirazione non aperta non viene pulito o ricaricato con
l'ossigeno, che entra solo nella parte più alta a livello delle clavicole,
così che nel corpo viene rimesso sangue non ripulito dalle tossine, facendo
perdere vitalità alle nostre cellule e al nostro corpo e a tutte altre
sfere; è come se tutta questa stupenda macchina formata da corpo, mente,
spirito ed emozioni si addormentasse e girasse a sottogiri rispetto alle sue
immense potenzialità.

Il nostro carburante, cioè l'energia, che deriva dal cibo, carboidrati e
lipidi, che mangiamo si forma combinandoli con l'ossigeno, si crea
combustione, ed è prodotto in circostanze speciali per mantenerla in una
forma che sia al tempo stesso utilizzabile e sicura.

Ecco perchè la reazione avviene in minuscole sottounità della cellula che si
chiamano mitocondri. Questi contengono una serie di proteine specializzate,
o enzimi chiamati sistema citocromo ossidasi che prende l'energia derivante
dall'ossidazione del cibo e la trasporta a una molecola di immagazzinamento
di energia chiamata adenosin trifosfato o ATP. Per praticità possiamo
pensare all'ATP come all'unità di base di riserva energetica della cellula.

Prende energia dalla ossidazione dei cibi, e lo trasporta nella molecola di
immagazzinamento di energia, adenosintrifosfato o ATP, e nel momento in cui
abbiamo bisogno di energia la cellula rilascia questa sorta di - carica
accumulata- . Quindi più immagazziniamo ossigeno con la respirazione, più
riserve di carburante nutritivo per la funzionalità del corpo resta a nostra
disposizione. Bruciamo meglio il cibo mantenendo più in equilibrio fisico il
corpo.

Il nostro respiro ha quindi uno strettissimo nesso con la produzione di
carburante nutritivo che si trasforma poi in energia, e quindi benessere
fisico.

SCHEMI RESPIRATORI E LORO CAMBIAMENTO

Perchè ho parlato di schemi respiratori e schemi di vita? Molto spesso
succede che nella vita davanti ad avvenimenti simili reagiamo con la stessa
modalità, schema, senza prestare attenzione e soprattutto senza averne la
consapevolezza.

Questo processo fa sì che molte persone attraversino la propria esistenza
senza cambiare, e senza cogliere le infinite opportunità che la vita ci
offre, e come se invece di vedere un infinito mare di sfumature di colori
vedessimo con una lente monocolore. Per capire meglio come ciò può succedere
vi rimando al mio libro - Ricomincio da capo- , Anima Edizioni, dove parlo
della mia personale esperienza quando ho iniziato ad usare il respiro in
modo consapevole.

Partire dal corpo, per operare cambiamenti di vita, è una procedura ancora
nuova e poco praticata in un mondo così razionale e scientifico come quello
dei paesi così detti civili, che sanno dare un perchè a tutto, senza
affidarsi ad un'intelligenza superiore, che è contenuta dentro il nostro
corpo. E quindi partire dal corpo per cambiare produce ancora timore,
sfiducia o incredulità.

Cos'è uno schema respiratorio? Ognuno di noi ha una sua modalità.

Vi cito per chiarezza alcuni esempi: nessun respiro nel petto, nel senso che
nell'atto della respirazione non si muove, oppure un respiro superficiale e
pigro (movimento minimo solo della cassa toracica), parte superiore del
petto gonfiato e rigido, che resta tale mentre si respira, nessuna
respirazione intermedia a livello del diaframma, nessuna respirazione
nell'addome,
gola bloccata, controllo dell'espirazione, controllo o limitare
l'inspirazione,
mandibola serrata, respirazione sospesa ecc.

La respirazione piena prevede un fluire morbido che parte dalla gola fino
alla pancia. Rimuovere questi - ostacoli- porta benessere fisico, nuova
consapevolezza e nuovi comportamenti.

SESSIONE DI RESPIRO

Il respiro consapevole prevede sessioni di respiro della durata dai 30 ai 45
minuti. Durante la sessione il respiro è connesso, cioè non c'è interruzione
fra inspirazione ed espirazione. Così facendo si immagazzina una quantità
maggiore di ossigeno e il sangue arriva più ricco in zone del corpo dove
solitamente arriva con poco ossigeno o in piccole quantità.

C'è un ossigenazione maggiore; ma mai iperventilazione, che fa perdere il
controllo e la conoscenza, perchè in qualunque momento chi respira, se
decide, si può fermare.

Le parti del corpo che ricevono più ossigeno, possono avere reazioni, come
formicolii, rigidità o momentanea perdita di sensibilità; è il semplice
momento del risveglio del corpo che riconosce il suo più prezioso e vitale
nutrimento: l'ossigeno.

Poichè si muove energia, sia fisica che emozionale, prima di iniziare la
sessione, si dichiara un'intenzione su ciò che si vuole cambiare o ottenere
respirando, per mantenere uno stretto contatto con il piano di realtà di
ogni individuo, e per incanalare l'energia che si va a trasformare.

Perchè si muove energia emozionale? Il corpo contiene organi sistema nervoso
centrale, sistema endocrino, sistema circolatorio ma anche qualcosa che è
invisibile, perchè non si tocca, non si vede, non è dimostrabile ma esiste
per il semplice fatto che lo sentiamo: il nostro mondo emozionale.

Quando il contenitore cambia forma per effetto della respirazione, le
emozioni - cambiano posizione- e così - si muovono- e le sentiamo. In questo
modo le integriamo con il nostro piano di realtà.

Un'altra metafora che mi piace è provare a considerare il corpo come un
contenitore pieno di olio nero, respirando si butta dentro acqua fresca, in
questo modo l'olio nero esce, lasciando un contenitore pulito e spazioso,
dentro al quale possiamo mettere comportamenti, modalità e sensazioni nuove.

Iniziando anche a vedere la nostra individuale realtà, piano di realtà, da
un punto di vista nuovo, più in linea con chi siamo veramente, smettendo di
lasciare il nostro sentire interiore in una sorte di dolorosa e pesante
solitudine, perchè lo percepiamo unico, diverso e non adeguato, o
semplicemente non è mai stato manifestato.

RISULTATI COMPLESSIVI

Maggiore lucidità mentale

Permette di vivere in maniera più pienamente nel presente

Rilascia endorfine e altre sostanze benefiche per il corpo nel sangue

Porta ossigeno alle cellule e inverte il processo di invecchiamento

Produce benessere in generale

Quando respiriamo con un respiro aperto il 75% delle tossine vengono
scaricate fuori dal nostro corpo con l'attività respiratoria. Una
respirazione profonda massaggia e tonifica gli organi interni e i muscoli
addominali, la funzionalità cardiaca migliora, dà sollievo all'ipertensione
e all'ansia ed equilibra disagi emozionali.
fine elencoChe questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi

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11 gennaio 2013

prenditi tempo per pensare




Prenditi tempo per leggere:
questa è la base della saggezza
Prenditi tempo per contemplare:
questo è il maggior potere della terra
Prenditi tempo per amare ed essere amato:
questo è il privilegio dato da Dio
Prenditi tempo per essere amabile:
questo è il cammino della felicità
Prenditi tempo per ridere:
il riso è la musica dell’anima
Prenditi tempo per dare:
il giorno è troppo corto per essere egoista
Prenditi tempo per pregare Dio:
in due si è più forti
  

30 dicembre 2012

la Compassione



Con l’augurio che il nuovo anno possa portarci verso la Compassione. UMANA COSA E' AVERE COMPASSIONE DEGLI AFFLITTI… 
Così scriveva tempo fa il Boccaccio.
La compassione è grande, bella la compassione, indescrivibile la sua dolcezza, più del miele.
Più preziosa dell'oro fino, più splendente del sole, più resistente del diamante.
Inattaccabile è la compassione, non c'è forza oscura, paura o tenebra che possa ostacolarla, essa vive in eterno, seppur nascosta è onnipresente, e come l'acqua tutto permea, come acqua nel deserto è ristoro per il viandante.
Come il tiepido sole del mattino, delicata è la compassione, non s'impone la compassione, ma a tutti si sottomette, non sulle vette essa dimora ma negli angoli più nascosti, non si accompagna con i potenti né con gli arroganti, fugge gli irosi, ma si compiace dei semplici e dei puri di cuore, i sinceri sono i suoi amici.
E' nel cuore d'ogni bimbo, nel sorriso delle mamme, nell'amore del padre, nell'abbraccio del fratello, nella certezza dell'amico, ma soprattutto è nel nostro cuore che freme e vive i ogni respiro.
 La compassione allarga il cuore, tonifica le arterie, è la migliore medicina per il cuore, allunga la vita. La compassione dal cuore discende nella milza, rossa e calda come il Sole d'estate, dove diventa bontà, poi sale, tiepida come l'estate di San Martino, gialla come l'oro nei polmoni, per diventare coraggio e dignità, dai polmoni discende, fresca come l'autunno e bianca come il metallo, ai reni, dove simile al velluto fuori e all'acciaio dentro, dona energia e vigore, ed infine, la compassione, sale fredda come l'inverno, blu come l'acqua profonda, al fegato per diventare gentilezza e poi di nuovo sale, verde come un albero in primavera, al cuore, in un eterno circolo…uno dei tanti dispensatori di vita.
Ma la cattiveria del cuore, l'ignavia della milza, la tristezza dei polmoni, la paura dei reni ed infine la rabbia ceca del fegato, esauriscono la compassione, allontanando da noi salute e felicità.
(da Armonia e Salute Naturale)

Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi

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18 dicembre 2012

buona esistenza



I consigli e le indicazioni riportate qui di seguito credo che potrebbero servire non solo in questa ricorrenza, che potrebbe essere una data immaginaria, ma in ogni momento della nostra vita. 
Buona esistenza a tutti.




 Per allinearsi alle potenti energie che stanno avvolgendo il nostro pianeta per elevarci ad un più alto stadio evolutivo, è necessario trovare un nuovo e più elevato equilibrio, lasciando andare le resistenze e qualunque cosa blocchi l'espansione della nostra consapevolezza e aprendo il nostro Cuore solo a pensieri positivi e desideri di prosperità, che, vibrando ad alte frequenze, siano in armonia con le energie sottili che stanno operando, per sostenere l'espansione della coscienza collettiva dell'intero pianeta. Bisogna focalizzarsi sui giusti atteggiamenti mentali ed emotivi che portino al perfezionamento e al cambiamento dei propri comportamenti, al fine di purificare le nostre esistenze e aprirci all’opportunità di una profonda trasmutazione interiore e di una illuminata apertura spirituale. E come accade per la farfalla che si trasforma da bruco ad una creatura capace di volare, anche noi opereremo quella profonda trasformazione che ci permetterà quel grande balzo in avanti che sfocerà nel poter manifestare la gloria di chi veramente noi siamo!
Se non sappiamo da dove iniziare, ecco un suggerimento: iniziamo con quello che pubblichiamo nella nostra bacheca di facebook o dalle mail che inviamo ai nostri amici. Scriviamo e condividiamo solo argomenti positivi, pensieri che sorreggono lo slancio verso la nuova era, notizie che aprano il cuore a buoni sentimenti, senza alimentare paura e rabbia e senza lamentele e proteste. Focalizziamoci su messaggi di gioia e amore, in modo che l’energia negativa che si nutre di forme pensiero oscure non trovi terreno su cui attecchire. Poi diffondiamo questo nostro messaggio condividendo questo evento con tutti i nostri contatti. Così facendo non solo diffonderemo energia positiva verso il mondo, ma coltiveremo una nuova abitudine dentro di noi che sfocerà in un miglioramento della qualità della nostra vita.
Quando arriverà la data fatidica del 21 dicembre 2012, saremo pronti per celebrare! In questo giorno non è il momento di fare seminari, né di lavorare ancora una volta su di sé, come se per passare il portale 2012 si avesse bisogno di superare l’ostacolo dell’ultimo minuto per paura di non essere pronti al salto evolutivo che stiamo compiendo, per paura di perdere il treno del cambiamento, per paura di non essere sufficientemente illuminati, per paura di non essere perfetti. Il solo credere a ciò, non farà altro che attrarre quello su cui siamo focalizzati, ovvero non essere all’altezza di questo cambiamento. Lasciamo quindi andare tutte queste paure e arrendiamoci al qui ed ora; è la nostra imperfetta autenticità la vera illuminazione!!!
BUONA VITA NUOVA A TUTTI!!

Il 21 dicembre è il tempo di C E L E B R A R E!!!
È il tempo della gioia, di stare con le persone che amiamo, di dare spazio al gioco, al canto, alle danze, alla musica, alla creatività, alla nostra spontaneità, alla nostra innocenza, alla nostra passione, al nostro entusiasmo, alla nostra allegria!!!

Si, celebrare questo grande e glorioso passaggio che l’umanità sta per compiere, nella massima semplicità. E per fare ciò non è necessario ripetere a paperella quello che dice il guru di turno su come si “deve” fare il salto quantico, come meditare nel modo giusto, come attivare il corpo di luce, come allinearsi al raggio cristico, come aprire nel modo corretto il portale della nuova era. Il tempo della paura di non essere all’altezza va lasciato alle spalle, il tempo di appoggiarsi a qualche maestro fuori di noi è finito, il tempo di seguire le orme di qualcun altro è ora terminato. Ora è il tempo di celebrare il Maestro che abbiamo dentro di noi e che ci permette di vivere una vita spiritualmente autonoma e indipendente. Ora è il tempo di lasciare il sentiero già segnato da qualcun altro e di incamminarsi là dove non vi è alcun sentiero e lì, lasciare le nostre tracce! E’ tempo di prendere in mano in piena responsabilità e gioia la nostra vita!!!
Perché la verità della vita non si nasconde in un remoto eremo spirituale, non è tra le parole di un guru in un ashram in india o nel tepee di uno sciamano delle grandi praterie, non si trova in cima ad una montagna e neanche nei profondi abissi dell’oceano. La verità della vita è ed è sempre stata dentro di sé, nella propria e più profonda autenticità 
e non aspetta altro di essere manifestata nella più naturale semplicità!


08 dicembre 2012

Sant Ambrogio

Credo che pochi conoscano Sant Abrogio in qualità di protettore degli apicultori e delle api..
Ecco alcuni cenni sulla leggenda.
 
...A proposito del rapporto tra Ambrogio e le api, si narra che un giorno, mentre il santo dormiva nella culla del pretorio (il padre apparteneva all'aristocrazia
romana), sopraggiunse all'improvviso uno sciame d'api che si posarono sul viso entrando e uscendo dalla bocca che egli teneva aperta. Il padre, che passeggiava
nelle vicinanze con la madre e la figlia, proibì alla fantesca di cacciarle perché aveva intuito che si trattava di un fatto prodigioso. Poco dopo le api
si alzarono in volo salendo così in alto da scomparire alla vista. Allora il padre esclamò: "Se questo bambino vivrà, sarà qualcosa di grande". Vero o
immaginato dal biografo, l'episodio non era insignificante per un antico, perché nella tradizione pagana l'ape era la messaggera divina e l'emblema dell'eloquenza
umana.
A ricordo della leggenda, Ambrogio è considerato il patrono delle api, degli apicoltori e dei fabbricanti di cera. Milano e la Lombardia, nonché Alassio,
Stresa e Vigevano l'hanno scelto come protettore. Così pure i tagliapietre e il Corpo speciale Amministrativo dell'Esercito Francese. La festa è il 7 dicembre.
 Luigi
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