Questo scritto di SRI AUROBINDO di diversi anni fa’, probabilmente anticipava l’arrivo sulla terra dei cosidetti bambini “Indaco” E “Cristallo”.
I BAMBINI DAGLI OCCHI DI SOLE
Ho visto i luminosi pionieri
dell’Onnipotente
al confine dove il cielo si volge
verso la vita,
scendere le scale d’ambra
della nascita,
i precursori di una Divina moltitudine.
Essi venivano sul Sentiero
della Stella del Mattino
nella piccola stanza della vita
mortale.
Li ho visti attraversare
la penombra di una età
i bambini dagli occhi solari
portatori di una meravigliosa
Aurora,
i grandi creatori dal calmo aspetto.
Li ho visti
gli abbattitori delle barriere del mondo
i lottatori contro il destino
nato dalla paura.
Li ho visti
i lavoratori della Casa degli Dei,
i messaggeri di ciò che
non può essere comunicato,
gli architetti dell’immortalità.
Li ho visti
cadere nella sfera umana,
con i volti ancora luminosi
della Gloria Immortale,
con voci
che ancora parlavano
con i pensieri di Dio,
con i corpi resi splendenti
dalla Luce dello Spirito.
Portavano la Magica Parola,
il Mistico Fuoco,
la dionisiaca Coppa della Gioia.
Li ho visti, i bambini
che rendono l’uomo migliore,
coloro che cantano uno sconosciuto
Inno dell’Anima.
Ho sentito l’eco dei looro passi
nei corridoi del tempo.
Ho visto gli alti Sacerdoti della Saggezza,
della Dolcezza, della Potenza
e della Felicità Celeste,
i rivelatori delle vie solari della Bellezza,
i nuotatori delle acque tempestose
dell’Amore,
i danzatori che aprono le porte d’oro
del Nuovo Tempo.
Sono qui.
Camminano fra noi per mutare le sofferenze
in gioia,
per giustificare la Luce
sul Volto della Natura.
SRI AUROBINDO
Per info:
luiscer@tiscali.it
17 settembre 2010
04 settembre 2010
per l'era di Michele
Ci stiamo avvicinando ormai all’inizio dell’autunno, il periodo dell’anno che Steiner chiama l’era di Michele, quindi voglio proporvi questo interessante scritto.
Dobbiamo sradicare
dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare
all’uomo.
...Dobbiamo acquisire
serenità
in tutti i sentimenti e sensazioni rispetto al
futuro.Dobbiamo guardare in avanti con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire.
E dobbiamo pensare che tutto ciò che verrà
ci sarà dato da una direzione del Mondo piena di
sapienza.Questo è parte di
ciò che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere con assoluta
fiducia
nell’aiuto sempre presente del Mondo Spirituale.
In verità nulla avrà valore se ci manca il coraggio.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore tutte le mattine e tutte le
notti
(Per l’era di Michele di Rudolf Steiner)
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorarelapropriavita.it
Dobbiamo sradicare
dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare
all’uomo.
...Dobbiamo acquisire
serenità
in tutti i sentimenti e sensazioni rispetto al
futuro.Dobbiamo guardare in avanti con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire.
E dobbiamo pensare che tutto ciò che verrà
ci sarà dato da una direzione del Mondo piena di
sapienza.Questo è parte di
ciò che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere con assoluta
fiducia
nell’aiuto sempre presente del Mondo Spirituale.
In verità nulla avrà valore se ci manca il coraggio.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore tutte le mattine e tutte le
notti
(Per l’era di Michele di Rudolf Steiner)
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29 agosto 2010
preghiera di Morrnah
Oggi voglio condividere con voi la preghiera che Morrnah recitava per aiutare a guarire centinaia se non migliaia di persone. È semplice ma potente:
Creatore divino, padre, madre e figlio in uno [...] Se io, la mia famiglia, i miei parenti e i miei avi abbiamo offeso te, la tua famiglia, i tuoi parenti e i tuoi avi con pensieri, parole, fatti e azioni, dall'inizio della nostra creazione al pre-
sente, ti chiediamo perdono [...] Lascia che questo pulisca, purifichi, liberi e tolga tutti i ricordi, i blocchi, le energie e le vibrazioni negative e trasformi queste energie indesiderate in pura luce [...] E che questo si compia.
— MORRNAH NALAMAKU SIMEONA,
Maestra superiore di Ho'oponopono, nominata nel 1983 Tesoro Vivente dello stato delle Hawaii dalla Hongwanji Mission di Honolulu e dal governo delle Hawaii
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www migliorarelapropriavita.it
Creatore divino, padre, madre e figlio in uno [...] Se io, la mia famiglia, i miei parenti e i miei avi abbiamo offeso te, la tua famiglia, i tuoi parenti e i tuoi avi con pensieri, parole, fatti e azioni, dall'inizio della nostra creazione al pre-
sente, ti chiediamo perdono [...] Lascia che questo pulisca, purifichi, liberi e tolga tutti i ricordi, i blocchi, le energie e le vibrazioni negative e trasformi queste energie indesiderate in pura luce [...] E che questo si compia.
— MORRNAH NALAMAKU SIMEONA,
Maestra superiore di Ho'oponopono, nominata nel 1983 Tesoro Vivente dello stato delle Hawaii dalla Hongwanji Mission di Honolulu e dal governo delle Hawaii
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la vita è un dono
Dopo questo periodo di ferie riprendo le pubblicazioni su questo blog con rinnovato vigore e passione, con la speranza che possano essere anche per voi i prossimi mesicolmi di nuove ed interessanti esperienze. Lo scritto che segue mi sembra un ottimo strumento per meditare.
" L'unica risorsa lungo la via è l'amore.E questo amore di cui parlano i Baul, o meglio l'amore cantato e danzato dai Baul, si nasconde dentro di te,nel nucleo del tuo essere.E' gia' presente:devi solo trovare un modo per raggiungere il tuo centro piu' intimo,l'adhor manush, l'uomo essenziale.Non è un risultato da conseguire :è gia' li.Non è qualcosa che ti devi guadagnare,è un dono del divino.I Baul dicono " come il corpo non puo' vivere senza respirare,cosi l'anima non puo'esistere senza amore."Quindi, che tu lo sappia o no,l'amore continua ad accadere dentro di te.Pulsa dentro di te, è la vita che pulsa in te: devi solo trovare un modo per accedervi,perche' ti sei spinto all'esterno,alla ricerca di altri tesori che non ti appartengono,alla ricerca di tesori che non potranno mai essere tuoi.E' questa la via per scoprire il mondo interiore.Quando sei in armonia ,quando dentro di te non esiste conflitto:
questa è la via ."
Tratto da " La vita è un dono "
OSHO
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorarelapropriavita.it
" L'unica risorsa lungo la via è l'amore.E questo amore di cui parlano i Baul, o meglio l'amore cantato e danzato dai Baul, si nasconde dentro di te,nel nucleo del tuo essere.E' gia' presente:devi solo trovare un modo per raggiungere il tuo centro piu' intimo,l'adhor manush, l'uomo essenziale.Non è un risultato da conseguire :è gia' li.Non è qualcosa che ti devi guadagnare,è un dono del divino.I Baul dicono " come il corpo non puo' vivere senza respirare,cosi l'anima non puo'esistere senza amore."Quindi, che tu lo sappia o no,l'amore continua ad accadere dentro di te.Pulsa dentro di te, è la vita che pulsa in te: devi solo trovare un modo per accedervi,perche' ti sei spinto all'esterno,alla ricerca di altri tesori che non ti appartengono,alla ricerca di tesori che non potranno mai essere tuoi.E' questa la via per scoprire il mondo interiore.Quando sei in armonia ,quando dentro di te non esiste conflitto:
questa è la via ."
Tratto da " La vita è un dono "
OSHO
Che questo scritto possa essere utile a molti.
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11 agosto 2010
Il lavoro di K. Gibran
Mentre molte persone sono in vacanza , io voglio invitarvi a riflettere su questo brano di K. Gibran: "Il Lavoro"
Allora un contadino disse: Parlaci del Lavoro.
Ed egli rispose, dicendo:
Voi lavorate per mantenere il passo con la terra e con lo spirito della terra.
Poiché stare in ozio è diventare estraneo alle stagioni,
e allontanarsi dal corteo della vita che avanza maestosa e con fiera sottomissione verso l'infinito.
Quando voi lavorate siete un flauto che attraverso la sua anima trasforma in musica il mormorio della vita.
Chi vorrebbe essere una canna muta, quando tutte le altre cantano all'unisono?
Vi è stato sempre detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura.
Ma io vi dico che quando lavorate compite una parte del sogno più avanzato della terra,
che fu assegnata a voi quando quel sogno nacque.
E che sostenendo voi stessi col lavoro amate in verità la vita,
E che amare la vita nel lavoro è vivere intimamente con il più intimo segreto della vita.
Ma se nella vostra sofferenza dite che nascere è un tormento e sostentare la carne una maledizione scritta in fronte,
io vi rispondo che nulla tranne il sudore della fronte laverà ciò che vi è scritto.
Vi hanno anche detto che la vita è tenebre, e nella vostra stanchezza fate eco a ciò che dissero gli stanchi.
E io vi dico che la vita è davvero oscurità se è priva di slancio,
E che ogni slancio è cieco se non v'è conoscenza,
E ogni conoscenza è vana, se non v'è l'operare,
E ogni opera è vuota se è priva dell'amore.
Quando operate con amore legate voi a voi stessi, e l'uno all'altro,
e a Dio.
. . . . .
E che cos'è operare con amore?
È tessere la tela con i fili del cuore, come se dovesse indossarla il vostro Amato.
È costruire una casa con affetto, come se anche chi amate dovesse abitarla.
È seminare con dolcezza e mietere il grano con gioia, come se anche chi amate dovesse mangiarne.
È impregnare ogni cosa che plasmate con un soffio del vostro spirito,
E sapere che tutti i morti benedetti vi stanno intorno e vi osservano.
Vi ho udito spesso dire, come parlando nel sonno,
"Chi scolpisce nel marmo, e vi ritrova la forma del suo animo, è più nobile di chi ara la terra;
E chi afferra l'arcobaleno e lo distende su una tela nelle sembianze
di un uomo, è maggiore di chi fabbrica i sandali per i nostri piedi".
Ma io, non in sonno, ma nella più lucida veglia meridiana,
vi dico che il vento non parla più soavemente alle querce giganti che al più minuscolo filo d'erba;
E che grande è soltanto chi trasforma la voce del vento in un canto reso più dolce dal suo amore.
L'opera è amore che si fa visibile.
Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza,
allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e accettare elemosine da chi lavora con gioia.
Perché se fate il pane con indifferenza, farete un pane amaro che nutre solo a metà.
E se spremete l'uva con astio, il vostro astio distillerà un veleno nel vino.
E se anche cantate come angeli, e non amate il canto,
chiuderete le orecchie dell'uomo alle voci del giorno e della notte.
Da: Il Profeta di Kahlil Gibran
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi
Per info:
luiscer@tiscali.it
Sito web:
www.migliorarelapropriavita.it
Allora un contadino disse: Parlaci del Lavoro.
Ed egli rispose, dicendo:
Voi lavorate per mantenere il passo con la terra e con lo spirito della terra.
Poiché stare in ozio è diventare estraneo alle stagioni,
e allontanarsi dal corteo della vita che avanza maestosa e con fiera sottomissione verso l'infinito.
Quando voi lavorate siete un flauto che attraverso la sua anima trasforma in musica il mormorio della vita.
Chi vorrebbe essere una canna muta, quando tutte le altre cantano all'unisono?
Vi è stato sempre detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura.
Ma io vi dico che quando lavorate compite una parte del sogno più avanzato della terra,
che fu assegnata a voi quando quel sogno nacque.
E che sostenendo voi stessi col lavoro amate in verità la vita,
E che amare la vita nel lavoro è vivere intimamente con il più intimo segreto della vita.
Ma se nella vostra sofferenza dite che nascere è un tormento e sostentare la carne una maledizione scritta in fronte,
io vi rispondo che nulla tranne il sudore della fronte laverà ciò che vi è scritto.
Vi hanno anche detto che la vita è tenebre, e nella vostra stanchezza fate eco a ciò che dissero gli stanchi.
E io vi dico che la vita è davvero oscurità se è priva di slancio,
E che ogni slancio è cieco se non v'è conoscenza,
E ogni conoscenza è vana, se non v'è l'operare,
E ogni opera è vuota se è priva dell'amore.
Quando operate con amore legate voi a voi stessi, e l'uno all'altro,
e a Dio.
. . . . .
E che cos'è operare con amore?
È tessere la tela con i fili del cuore, come se dovesse indossarla il vostro Amato.
È costruire una casa con affetto, come se anche chi amate dovesse abitarla.
È seminare con dolcezza e mietere il grano con gioia, come se anche chi amate dovesse mangiarne.
È impregnare ogni cosa che plasmate con un soffio del vostro spirito,
E sapere che tutti i morti benedetti vi stanno intorno e vi osservano.
Vi ho udito spesso dire, come parlando nel sonno,
"Chi scolpisce nel marmo, e vi ritrova la forma del suo animo, è più nobile di chi ara la terra;
E chi afferra l'arcobaleno e lo distende su una tela nelle sembianze
di un uomo, è maggiore di chi fabbrica i sandali per i nostri piedi".
Ma io, non in sonno, ma nella più lucida veglia meridiana,
vi dico che il vento non parla più soavemente alle querce giganti che al più minuscolo filo d'erba;
E che grande è soltanto chi trasforma la voce del vento in un canto reso più dolce dal suo amore.
L'opera è amore che si fa visibile.
Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza,
allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e accettare elemosine da chi lavora con gioia.
Perché se fate il pane con indifferenza, farete un pane amaro che nutre solo a metà.
E se spremete l'uva con astio, il vostro astio distillerà un veleno nel vino.
E se anche cantate come angeli, e non amate il canto,
chiuderete le orecchie dell'uomo alle voci del giorno e della notte.
Da: Il Profeta di Kahlil Gibran
Che questo scritto possa essere utile a molti.
Luigi
Per info:
luiscer@tiscali.it
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24 luglio 2010
i sogni di Osho
i giorni in cui si ha più tempo per la meditazione, sono quelli in cui a volte costretti dalla calura si preferisce l'inattività, in attesa che il caldo si attenui e si possa riprendere il movimento.
Cogliamo l'occasione per meditare sul brano che segue di Osho.
I SOGNI>
(di Osho)
Tratto da: " Semi di Saggezza "
----------
n testo raro che raccoglie le prime impressioni di Osho dopo la sua
illuminazione. L'ignoto che gli ha appena spalancato le porte viene qui
tradotto in comprensioni sottili, inserite nella vita e negli interrogativi
di ogni giorno.
-------
"L'invisibile e l'ignoto hanno spalancato le loro porte serrate e ora vedo
un mondo che gli occhi non possono percepire, sento una musica che le
orecchie non possono udire. E ciò che ho trovato e conosciuto è in attesa di
fluire, simile a un corso d'acqua che ruscella a valle, dopo esser scaturito
sulla vetta di una montagna, e poi corre veloce ha fretta di raggiungere
l'oceano.
Ricorda che le nuvole cariche d'acqua devono sciogliersi in pioggia. E i
fiori, allorché fioriscono e traboccano di profumo, devono liberare la loro
fragranza, donandola ai venti. E una lampada accesa, inevitabilmente,
diffonde la sua luce intorno.
Qualcosa di simile è accaduto in me e i venti stanno trasportando i semi di
una rivoluzione interiore. Non so in quali campi arriveranno e chi si aprirà
a loro. Di una cosa sono certo: da semi come questi ho ottenuto i fiori
della vita, dell'immortalità, del divino. E in qualunque campo cadranno, il
terreno stesso si muterà nei fiori dell'immortalità. Voglio donare tutto ciò
che ho, qualsiasi cosa io sia, in quanto semi di saggezza, della
consapevolezza cosmica. L'amore dona in abbondanza ciò che si consegue
tramite la conoscenza. Tramite il sapere, si conosce Dio; in amore si
diventa Dio. La conoscenza è la disciplina spirituale, l'amore è la piena
realizzazione dell'essere."
--------------
- Chi mai vede i propri sogni appagati? -
Un giorno sostavo sulla sponda di un fiume. Ho visto una barchetta di carta
affondare.
Il giorno prima, dei bambini avevano costruito dei castelli con la sabbia
bagnata. Anche quelli, alla fine, sono crollati.
Ogni giorno affondano navi e crollano castelli.
Una donna si era avvicinata al fiume. I suoi sogni più cari non erano stati
appagati, aveva perso ogni interesse per la vita. Pensava di suicidarsi.
Tutto le sembrava assolutamente futile. Aveva gli occhi profondamente
incassati nelle orbite.
Le ho detto: "Chi mai vede i propri sogni appagati? Tutti i sogni alla fine
evocano l'infelicità; poiché, anche se una barchetta di carta prende il
largo, quanto potrà andare lontana? Lo sbaglio non sta nei sogni, poiché
ogni sogno è ovviamente irrealizzabile, nella sua pienezza. L'errore è
nostro: colui che sogna è addormentato; colui che dorme non può avere alcuna
esperienza reale. Al risveglio, vediamo di non aver affatto realizzato ciò
che credevamo fosse ormai nostro.
Anziché mettere a fuoco i sogni, guarda in faccia la verità. Guarda ciò che
esiste realmente. Solo questo ti può dare liberazione, solo questa barca è
reale. E solo questa barca ti condurrà alla suprema realizzazione della tua
esistenza.
Il sogno è morte, la verità è vita. Il sogno è sonno, la verità è essere
svegli. Svegliati e realizza il tuo essere. Finché la mente indugia nel
sogno, ciò che in te è testimone dei sogni, non può essere visto. Solo
questo testimone è verità. Solo il testimone è reale. Non appena lo
comprendiamo, possiamo ridere e lasciar perdere le navi che affondano e i
castelli che crollano."
(Osho)
Per info:
luiscer@tiscali.it
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Cogliamo l'occasione per meditare sul brano che segue di Osho.
I SOGNI>
(di Osho)
Tratto da: " Semi di Saggezza "
----------
n testo raro che raccoglie le prime impressioni di Osho dopo la sua
illuminazione. L'ignoto che gli ha appena spalancato le porte viene qui
tradotto in comprensioni sottili, inserite nella vita e negli interrogativi
di ogni giorno.
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"L'invisibile e l'ignoto hanno spalancato le loro porte serrate e ora vedo
un mondo che gli occhi non possono percepire, sento una musica che le
orecchie non possono udire. E ciò che ho trovato e conosciuto è in attesa di
fluire, simile a un corso d'acqua che ruscella a valle, dopo esser scaturito
sulla vetta di una montagna, e poi corre veloce ha fretta di raggiungere
l'oceano.
Ricorda che le nuvole cariche d'acqua devono sciogliersi in pioggia. E i
fiori, allorché fioriscono e traboccano di profumo, devono liberare la loro
fragranza, donandola ai venti. E una lampada accesa, inevitabilmente,
diffonde la sua luce intorno.
Qualcosa di simile è accaduto in me e i venti stanno trasportando i semi di
una rivoluzione interiore. Non so in quali campi arriveranno e chi si aprirà
a loro. Di una cosa sono certo: da semi come questi ho ottenuto i fiori
della vita, dell'immortalità, del divino. E in qualunque campo cadranno, il
terreno stesso si muterà nei fiori dell'immortalità. Voglio donare tutto ciò
che ho, qualsiasi cosa io sia, in quanto semi di saggezza, della
consapevolezza cosmica. L'amore dona in abbondanza ciò che si consegue
tramite la conoscenza. Tramite il sapere, si conosce Dio; in amore si
diventa Dio. La conoscenza è la disciplina spirituale, l'amore è la piena
realizzazione dell'essere."
--------------
- Chi mai vede i propri sogni appagati? -
Un giorno sostavo sulla sponda di un fiume. Ho visto una barchetta di carta
affondare.
Il giorno prima, dei bambini avevano costruito dei castelli con la sabbia
bagnata. Anche quelli, alla fine, sono crollati.
Ogni giorno affondano navi e crollano castelli.
Una donna si era avvicinata al fiume. I suoi sogni più cari non erano stati
appagati, aveva perso ogni interesse per la vita. Pensava di suicidarsi.
Tutto le sembrava assolutamente futile. Aveva gli occhi profondamente
incassati nelle orbite.
Le ho detto: "Chi mai vede i propri sogni appagati? Tutti i sogni alla fine
evocano l'infelicità; poiché, anche se una barchetta di carta prende il
largo, quanto potrà andare lontana? Lo sbaglio non sta nei sogni, poiché
ogni sogno è ovviamente irrealizzabile, nella sua pienezza. L'errore è
nostro: colui che sogna è addormentato; colui che dorme non può avere alcuna
esperienza reale. Al risveglio, vediamo di non aver affatto realizzato ciò
che credevamo fosse ormai nostro.
Anziché mettere a fuoco i sogni, guarda in faccia la verità. Guarda ciò che
esiste realmente. Solo questo ti può dare liberazione, solo questa barca è
reale. E solo questa barca ti condurrà alla suprema realizzazione della tua
esistenza.
Il sogno è morte, la verità è vita. Il sogno è sonno, la verità è essere
svegli. Svegliati e realizza il tuo essere. Finché la mente indugia nel
sogno, ciò che in te è testimone dei sogni, non può essere visto. Solo
questo testimone è verità. Solo il testimone è reale. Non appena lo
comprendiamo, possiamo ridere e lasciar perdere le navi che affondano e i
castelli che crollano."
(Osho)
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Sito web:
www.migliorarelapropriavita.it
12 luglio 2010
comunicazione importante
Ritengo importante ricordare che il nome del sito che è indicato su alcuni post "migliorolamiavita" è stato sostituito con:
www.migliorarelapropriavita.it
Buona lettura.
Luigi
www.migliorarelapropriavita.it
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Luigi
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